"Non c'è odore di malaffare, nè ingerenza alcuna della criminalità organizzata dietro la necessità di rilanciare il nostro villaggio turistico, vero e proprio punto di riferimento per migliaia di viaggiatori che da tanti anni giungono da noi nel periodo estivo". Marco Polistena, giovane imprenditore di Briatico e gestore del "Dolomiti sul mare", non nasconde tutto il suo disappunto dopo che, nei giorni scorsi, l'ex proprietario dell'attività, Francesco Satriano, zio dell’attuale gestore, estromesso da anni, ha deciso di presentare un esposto alla Procura della Repubblica, lanciando accuse pesanti nei suoi confronti e di chi lo affianca nella gestione del Resort. Senza indugiare, il gestore del villaggio, ricostruisce l'intera vicenda, quasi si commuove pensando "ai sacrifici d chi ha tutelato il bene per decenni" e si sofferma sulle vicende dalle quale nasce la diatriba: "Questa persona -spiega Polistena - è stata estromessa dalla proprietà a cavallo tra il 2014 ed il 2015, con tanto di verbale dell'assemblea come previsto dallo Statuto". Le ragioni? "Si sarebbe rifiutato, tra le altre cose, persino di firmare una moratoria per un mutuo. Anche il Tribunale ha dichiarato inammissibile il suo ricorso con il quale chiedeva di essere reintegrato".

Il rilancio della struttura. Oggi, la terza generazione della famiglia Satriano, "con una società di gestione decide di occuparsi della struttura - specifica ancora l'imprenditore - per poter tutelare il bene ed evitare ulteriori danni legati a beghe familiari che ci hanno fortemente condizionato nel corso di questi anni". Come dire, un tentativo quello del gestore del villaggio Dolomiti, di sgomberare il campo "da illazioni rispetto alle quali non esiterò a breve a rivolgermi all'autorità giudiziaria per tutelare l'immagine del mio Resort".

L'interdittiva antimafia. Un villaggio che, tuttavia, alcuni anni addietro, era stato sottoposto ad interdittiva antimafia. "In realtà -spiega Polistena -quel provvedimento è stato emesso nei confronti di una società esterna che nulla ha più a che vedere con l'attuale gestione del resort" dove, "per ben altre ragioni", la tensione all'interno oggi si taglia a fette: "Gli atteggiamenti di Francesco Satriano - chiosa il giovane imprenditore  - stanno ripetutamente mettendo a repentaglio, infatti, il regolare svolgimento dell'attività, proprio mentre ci si prepara ad una stagione estiva che ci auguriamo sia migliore di quella appena trascorsa".

Insomma, quella che appare sotto gli occhi di tutti è soprattutto una storia intrighi e disguidi familiari, di rapporti compromessi e vicende talvolta poco chiare, maturate nell'alveo dei proprietari della struttura. Il resto, ovviamente, è tutto da dimostrare!