I mille progetti dello scultore Vincenzo Varone, ideatore del premio al merito artistico

Originario di Zungri, nel Vibonese, è titolare di cattedra di tecniche della scultura all’accademia di Belle Arti di Roma, ed è da anni uno degli artisti più amati e apprezzati della capitale

Una vita nel segno dell’arte e del bello che sa parlare al mondo e al cuore della gente. Una passione irrefrenabile che non è mai venuta meno. Vincenzo Varone, titolare di cattedra di tecniche della scultura all’accademia di Belle Arti di Roma di via Ripetta, originario di Zungri, è da anni uno degli artisti più amati e apprezzati della capitale. Uno scultore-pittore costantemente in attività. Una mente creativa mai doma e sempre in corsa. Un fiume in piena, tra colori, luci, scalpelli, gallerie d’arte, opere sparse in ogni pare del mondo e mille progetti da realizzare. Ed ancora: uno scopritore di talenti che in ogni occasione riesce a trasmettere ai suoi allievi, ma anche ai suoi interlocutori, la grande bellezza della scultura della memoria e del futuro.

Ma oltre ad essere un artista instancabile Vincenzo Varone è anche un promotore di eventi con gli occhi rivolti alla sua Calabria che si porta nel cuore e che è sempre rimasta in cima ai suoi pensieri. Da qui la nascita nel 2016 del premio al merito artistico con il dichiarato obiettivo di valorizzare i più quotati artisti calabresi e non solo. Un premio destinato sempre più a crescere e che in passato ha visto l’assegnazione del riconoscimento al grande artista di Tropea Albino Lorenzo. “L’arte – afferma Varone – muove il turismo colto e nutre lo spirito”. Di sicuro la strada giusta per raccontare “la grande e indiscussa bellezza” della terra bruzia. (var)