Focolaio nel Vibonese, la denuncia: "Non c'è il tampone per tutti"
"È dalle 6 di stamattina che sono in fila al drive-in del palazzetto dello sport e ora dicono che non faranno il tampone a tutti ma solo a 180, mentre siamo più di 1000". È questo lo sfogo di un cittadino di Piscopio, frazione del comune di Vibo Valentia dove è esploso un focolaio di Coronavirus con quasi 60 casi riscontrati al test molecolare, incolonnato di fronte alla postazione sanitaria.
"Per questi disagi - prosegue l'intervistato - dobbiamo ringraziare il sindaco Maria Limardo e Asp di Vibo Valentia. Non solo che i tamponi non li hanno fatti a Piscopio ma ci mandano a Vibo e dopo tre ore ad aspettare ci dicono che non siamo prenotati tutti e chi non è prenotato deve andare via". "Vorrei - scatta qui la provocazione - che se ci fossero positivi e andassero in giro ad infettare tutti. Questo vuole chi ci comanda. Poveri noi!".
