Il Coronavirus "morde" anche a Natale. Preoccupano Piscopio ed il Vibonese
113 casi di Coronavirus riportati ufficialmente nel bollettino regionale della Calabria negli ultimi tre giorni. 48 casi il 23 dicembre, 12 casi il 24 e 53 casi registrati nel giorno di Natale, il 25 dicembre.
Sono i dati che iniziano a preoccupare seriamente la preoccupazione del Vibonese con la provincia più piccola della Calabria tornata ad essere pesantemente colpita dalla diffusione del virus. Numeri elevati che arrivano proprio nei giorni di festa e che, probabilmente, si riferiscono ad almeno una settimana fa.
E poi c'è il caso di Piscopio, la popolosa frazione del comune di Vibo, in cui si sta propagando con forza l'epidemia con un ormai probabile focolaio in corso. Decine di persone, almeno più di 50, sono risultati positivi al test rapido e nella giornata di oggi saranno eseguiti i tamponi molecolari a tutti coloro che sono risultati positivi al primo test antigenico. La preoccupazione è evidente tanto da indurre il sindaco Limardo ad emanare un avviso pubblico che richiama all'immediato rafforzamento dei controlli sul territorio da parte della polizia municipale. Una situazione in continua evoluzione e che viene monitorata costantemente anche dall'Asp. A riguardo non è da escludere che possa essere installata una postazione drive-in proprio a Piscopio per testare tutta la popolazione.
