Si è riunito sabato 5 dicembre alle ore 17.30, in via ufficiale presso la sede di Vibo Valentia, il comitato "Eiponieon Venus". Il Comitato, aperto a tutti i cittadini e agli enti rappresentativi del territorio, ha sottoscritto il proprio statuto che ha come scopo principale, oltre il sostegno per il raggiungimento della realizzazione del Parco Eiponieon Venus finanziato da Igi Investimenti che sorgerà sull’area ex Italcementi di Vibo Marina, anche il confronto con la popolazione e le istituzioni locali e regionali e gli imprenditori che hanno aderito al progetto. Nello specifico l’incontro ha avuto come ordine del giorno il confronto fra il direttivo per programmare le iniziative da intraprendere in supporto alla Igi group Investimenti, guidata dal presidente Giuseppe Incarnato, e il gruppo - Ital Real Estate - delegato alle trattative per ex Italcementi in vista del prossimo incontro fra le parti.

I partecipanti. Presenti il presidente eletto dall’assemblea Alfonso Grillo e i membri del direttivo: Dino Cantafio, presidente Associazione commercianti di Vibo Valentia; Rosario Mirabello, membro Consiglio direttivo Associazione commercianti Vibo Marina; Antonello Raffa, responsabile Field Engineering Manager; Maria Vittoria Vizzarri, membro del direttivo Associazione “Progetto Valentia”; Maria Ferraro, presidente Associazione “Vibo Valentia da Vivere”; Michele Catania, presidente Associazione Commercianti di Vibo Valentia; Antonio Leonardo Montuoro, presidente Accademia della Dieta mediterranea .

Una delle più grandi opere sul territorio. Tutti loro, insieme al costituito Comitato, metteranno a disposizione tutte le competenze, conoscenze tecniche e professionali affinché si proceda speditamente e nel più breve tempo possibile. L'intenzione, si legge in un comunicato, è anche quella di intrattenere "stretti rapporti di collaborazione nel pieno rispetto dei ruoli" con il Comune e la Provincia di Vibo Valentia, nonché la Regione. "Tutto ciò - dichiara il presidente Alfonso Grillo - affinché celermente ci si avvii verso la realizzazione di una delle più grandi opere mai realizzata nel nostro territorio, affinché si possa davvero assecondare non solo l’inclinazione turistica naturale della cittadina tirrenica nel contesto della Costa degli Dei, bensì di creare i presupposti per un vero e concreto rilancio economico ed occupazionale del comprensorio".