Vibo Marina e il “dilemma” del Pennello: “Non diventi quartiere dormitorio” (VIDEO)

Intervista al consigliere comunale, già assessore ai Lavori Pubblici, Lorenzo Lombardo. Il punto su un quartiere abbandonato negli anni

Torna a far parlare di sè il Pennello di Vibo Marina, il popoloso quartiere della principale frazione del comune di Vibo Valentia. Un’area da decenni lasciata nel degrado più assoluto, vittima di abbandono ed abusivismo. L’amministrazione comunale sta cercando di compiere dei passi in avanti per arrivare al conseguimento di obiettivi che portino a delle reali soluzioni. Ad un anno e mezzo dall’insediamento dell’esecutivo Limardo, il consigliere di Vibo Marina, Lorenzo Lombardo (capogruppo della lista Forza VV, Porto Santa Venere), ex assessore ai Lavori Pubblici, ha chiesto maggiori informazioni rispetto a quanto stato fatto finora ed in commissione Urbanistica si è discusso della spinosa tematica alla presenza del sindaco Maria Limardo ed dell’assessore al ramo, Domenico Scalamogna.

I passi in avanti ci sono, come riconosciuto dallo stesso Lombardo che in passato si è prodigato per mettere in atto progetti finanziati dalle precedenti amministrazioni. Ma c’è ancora molto da fare.

L’impressione è che, al di là dell’atavico ed apparentemente ormai problema legato all’abusivismo, ci sia una difficoltà sistemica ad intervenire sul Pennello. La percezione che si ha è che ci sia anche una certa assuefazione non solo da parte della classe politico-amministrativa che sta amministrando in questo momento, ma anche dei consiglieri comunali provenienti dalle Marinate.

Qualcosa, è pur vero, è stato prodotto ed i lavori, ad esempio, di piazza Capannina stanno andando avanti, ma se si arriva in zona Pennello, lo scenario attuale è tuttora da “Bronx” con un degrado generale che avvolge il quartiere. C’è ancora, insomma, tanto da fare.

“L’obiettivo che mi sono posto è stato capire i passi in avanti che sono stati fatti. Tanto è stato fatto e tanto si sta facendo, ma nostro malgrado – ha sottolineato Lombardo – sappiamo che c’è ancora una situazione difficile da gestire. Ho sollevato il rischio di far diventare il Pennello un quartiere dormitorio perchè in virtù di fabbricati abusivi costruiti tantissimi anni fa, di fatto non si potrebbero aprire neanche attività commerciali”.

“Nessuno ha voglia di prendere in giro i cittadini. Le amministrazioni – ha proseguito Lombardo – hanno mostrato vicinanza alla popolazione. L’operazione di acquisizione del suolo per poi cederlo ai cittadini è stata un’azione importante interrompendo un contenzioso con il demanio che andava avanti da anni. I cittadini ancora non sono proprietari dell’immobile che hanno acquistato. Bisogna capire quanto tempo ci vorrà ancora, ma c’è l’impegno per dirimere questa questione”.

L’intervista completa è sul nostro canale YouTube