Posti letto nei reparti, i medici: “Ospedali al collasso in 19 regioni”

“I posti letto Covid che si aggiungono sono in realtà sottratti ad altri reparti e ai malati no-Covid”

Gli ottimisti guardano al calo della curva dei contagi da Coronavirus in Italia, e in molti sperano che questo porti a qualche apertura per le feste di Natale, ma chi combatte dalle trincee degli ospedali non è così sicuro che, come si diceva ai tempi della prima ondata, “andrà tutto bene”.

A lanciare l’allarme sono proprio loro, i medici ospedalieri. Che fatti due conti spiegano: è emergenza per i posti letto nei reparti ospedalieri internistici. Dal confronto tra quelli disponibili nel 2018 e quelli attivati nel 2020, con l’attuale numero dei ricoveri per Covid-19, emerge “un quadro drammatico”.
L’Anaao-Assomed snocciola dati che fanno tremare le vene ai polsi: il Piemonte è saturo al 191%, la Valle d’Aosta al 229%, la Lombardia al 129%, la Liguria al 118%, il Lazio al 91%, la Campania all’87%. In tutto sono in allarme 19 Regioni.

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