Vibo, la commerciante Angela Bonaventura sospende lo sciopero della fame

Ma la protesta non è stata del tutto vana. Dopo questi quindici giorni, nasce il movimento “assembra-MENTI”. La negoziante pronta a lottare ancora

Dopo aver condotto la battaglia per due settimane con lo sciopero della fame, Angela Bonaventura, commerciante vibonese, ha stoppato la protesta. Per quindici giorni, dopo aver deciso di comunicare il suo disagio e la sua amarezza in merito alle decisioni governative anti-covid che hanno frenato il commercio chiudendo i negozi, Angela ha cercato di trovare risposte, di allargare il raggio d’azione della protesta.

Davanti al suo negozio nella centralissima via Popilia a Vibo, amici e clienti l’hanno confortata, l’hanno aiutata, l’hanno sostenuta anche con la presenza fisica fino a tarda sera. Ma, come ha affermato alla Gazzetta del Sud, “non ho avuto alcuno aiuto da parte delle istituzioni”.

La protesta di Angela però non è stata vana. Da quest’esperienza nasce infatti il movimento “assembra-MENTI”. Angela non molla e cercherà di far confluire questa sua profonda determinazione in un qualcosa di più organico che possa smuovere e far riflettere le coscienze di molti.