Covid, si allontana da casa e prende multa da 280 euro. Ma è un senza tetto

DALL’ITALIA | Ha dell’incredibile la storia di Pasquale, clochard comasco. Formalmente domiciliato, vive accampato per strada da dieci anni

Ha dell’incredibile la storia di Pasquale, 63 anni, senza tetto di Como. L’uomo è stato multato per aver abbandonato il proprio domicilio, nonostante sia un senzatetto. La sera del 19 novembre è stato multato per 280 euro (che diventeranno  400 in caso di mancato pagamento nei tempi prestabiliti) dalla polizia comasca per aver violato le restrizioni delle misure anti-covid.

Gli agenti lo hanno visto sotto i portici del liceo Volta, in pieno centro storico, dove l’uomo si era accampato. Pur risultando formalmente occupante di un domicilio, in realtà Pasquale non ha casa e da una decina d’anni vive per strada: si mantiene chiedendo l’elemosina.

L’episodio della multa è stato segnalato da Mattia de Marco, dei Giovani del Pd di Como.

“Questa notte è stato multato dalla Polizia per essersi allontanato dal proprio domicilio, dalla propria casa. Peccato che Pasquale una casa non ce l’abbia da anni… È dieci anni che vive per strada, alla giornata, con i pochi spicci che elemosina. Questa notte era come sempre sotto il colonnato dove dorme, al freddo. Il verbale è di 280€, che diventano 400€ se non viene pagato entro pochi giorni. Lui è Pasquale, un uomo, un cittadino, al quale questa notte è stata portata via la dignità. Con la sua autorizzazione condivido con voi questa foto, pregandovi di fare lo stesso, per denunciare questo fatto increscioso e per ridargli un po’ della dignità che gli è stata portata via”.