Vibonese imprecisa a Catania. Rossoblù ko 2-1. Espulso Redolfi

Seconda sconfitta stagionale per i rossoblù, la prima fuori casa. La squadra di Galfano lotta, ma è troppo imprecisa. Nel finale la rete di Plescia che ha accorciato le distanze

CATANIA 2

VIBONESE 1

CATANIA: Martinez 6,5, Claiton 6, Silvestri 6, Zanchi 6, Albertini 6,5, Welbeck 7, Maldonado 6,5 (34′ st Izco sv), Dall’Oglio 6 (9′ Rosaia 6), Pinto 6 (9′ st Biondi 6,5), Pecorino 6,5 (20′ st Emmausso 6), Reginaldo 7 (34′ st Calapai sv). In panchina: Confente, Della Valle, Noce, Panebianco, Sarao, Piovanello. All. Raffaele 4

VIBONESE: Mengoni 6,5, Sciacca 6, Redolfi 5, Bachini 5 (1′ st Berardi 6), Ciotti 6,5, Laaribi 5,5, Ambro 5,5 (9′ st Montagno Grillo 6), Tumbarello 5,5, Mahrous 5,5 (25′ st Rasi 6), Spina 5 (25′ st La Ragione 6), Plescia 6,5. In panchina: Marson, , Staropoli, Prezzabile, Agui’, Leone, Mancino, Di Santo. All. Galfano 6

MARCATORI: 20′ pt Welbeck (C), 19′ st Pecorino (C), 42′ st Plescia (V)

ARBITRO: Acanfora di Castellamare di Stabia 6 Assistenti: Ivan Catallo (Frosinone) e Davide Conti (Seregno). Quarto ufficiale: Enrico Gemelli (Messina)

NOTE: partita a porte chiuse. Espulsi: Raffaele, allenatore del Catania, per condotta antisportiva, Redolfi (V). Ammoniti: Dall’Oglio (C), Ciotti (V), Pecorino (C), Mengoni. Angoli: 2-2 Recupero: 1′ pt, 4′ st.

Seconda sconfitta stagionale per la Vibonese, la prima in trasferta. A Catania la compagine di mister Galfano subisce troppo e subisce due reti, una per tempo. Gli etnei si impongono con il punteggio di 2-1 grazie alle reti di Welbeck e Pecorino. Non basta nel finale la rete di Plescia che ha accorciato le distanze. La Vibonese è scesa in campo con lo stesso undici di domenica scorsa nel match contro il Potenza e alla fine ha subito troppo le giocate degli avversari e le troppe disattenzioni. Il Catania ha creato tantissime occasioni da rete ed il passivo sarebbe potuto essere più pesante. Tuttavia la Vibonese non ha demeritato ed è riuscita a rimanere fino alla fine in partita. Una partita nel finale condizionata da troppo nervosismo e dal grave gesto antisportivo compiuto dal mister di casa Raffaele che è entrato in campo arrestando di proposito la corsa di Rasi sulla sinistra con la palla al piede.