Ad esprimere vicinanza e sostegno ad Angela Bonaventura, la negoziante di Vibo Valentia che ha iniziato da stamattina lo sciopero della fame contro la chiusura dei negozi imposta del DPCM, ecco la presenza del sindaco Maria Limardo che si è recata in via Popilia per manifestare parole di conforto alla commerciante. Insieme al primo cittadino, anche il vice sindaco Domenico Primerano, il presidente del consiglio comunale, Rino Putrino, e l'assessore Michele Falduto.

"Avverto forte il senso di disagio e la sofferenza di queste attività - ha affermato il sindaco - ingiustamente penalizzate. Nella nostra scala di priorità al primo posto c'è la salute del cittadino, ma contemporaneamente non possiamo non tenere in considerazione la fragilità del nostro sistema produttivo. Il rischio è che qui da noi il rischio concretissimo è che una seconda chiusura imposta possa determinare la morte di queste attività. C'è una distanza siderale tra il luogo dove questi provvedimenti vengono scritti ed i luoghi dove questi provvedimenti devono avere efficacia".

A manifestare solidarietà ad Angela Bonaventura, ecco anche Tina Soriano, presidente provinciale di Confartigianato, Antonella Petracca, di Federmoda Confcommercio, Maria Grazia Pianura, coordinatrice cittadino di Azzurro Donna, e Vincenzo Neri, presidente Associazione Promotors.

"E' un momento veramente drammatico. Noi del settore moda - ha affermato Antonella Petracca - siamo invisibili, nessuno ha pensato a noi. Spiegatemi la differenza che passa nel poter vendere una tuta piuttosto che un pullover. Stiamo pagando l'incapacità di chi non ha saputo gestire la pandemia. Il nostro settore è esanime e ci stanno addossando la responsabilità, un prezzo altissimo da pagare che non ci compete".

https://www.youtube.com/watch?v=EhGloQJSbj0&t=47s

https://www.youtube.com/watch?v=knJ67Jt8rF4