Coronavirus, la mappa aggiornata del contagio nelle cinque province calabresi

Dal Pollino allo Stretto passando per Lamezia e Vibo, il Covid continua a non risparmiare alcun territorio

La seconda ondata di coronavirus continua ad imperversare anche in Calabria. Oltre duecento casi giornalieri in media nelle ultime settimane. E soprattutto l’indice Rt ben al di sopra quota 1, toccando quota 1.66.

Non ci sono territori che possano dirsi graziati dal Covid. E quella di ieri è stata l’ennesima giornata difficile. I ricoverati nell’ultimo mese sono aumentati del 75%.

Se si analizza la situazione nei singoli territori emerge che nel Cosentino nelle ultime 24 ore sono stati registrati ben 95 casi,  36 dei quali nei comuni di Zumpano e Mangone e quattro nella ex zona rossa di Santo Stefano di Rogliano.
Brutte notizie anche dalla provincia di Crotone. Nella serata di ieri è giunta notizia che un bambino è giunto nel reparto di pediatria dell’ospedale San Giovanni di Dio. Dopo qualche ora però i genitori hanno deciso di non optare per il ricovero nel centro Covid del Pugliese.

Quattro nuovi casi anche nel Vibonese. Colpito il comune di Cessaniti e le sue frazioni. Non è ancora chiara la rete dei contatti di uno dei positivi rientrato da fuori regione.

Novità non certo rassicuranti da Lamezia Terme. Sedici nuovi contagi sono stati registrati nelle ultime 24 ore. Quindici sono in isolamento domiciliare. Nel Lametino preoccupa la situazione nel comune di San Pietro a Maida con 15 positivi. Ed in provincia di Catanzaro, nove positivi sono stati segnalati nel comune di Soveria Simeri. Scuole chiuse fino a data da destinarsi, inoltre, a Gimigliano, centro della Presila.

Il virus continua ad imperversare indisturbato pure nel Reggino. I numeri pubblicati dal Grande ospedale metropolitano lo chiariscono in modo evidente: 56 i positivi solo nella giornata di ieri a cui si aggiungono 17 casi rilevati dall’Asp.