Vibo, dopo cinque anni aperto il Convitto annesso all’Alberghiero

I locali (sede dell’ex Esac) in passato hanno visto passare allievi del Geometra, dell’Agrario e dello stesso Istituto “Gagliardi”

Un appuntamento atteso, importante per l’Ipseoa “E. Gagliardi” di Vibo Valentia e i tanti studenti: dopo essere stato consegnato l’annesso Convitto (in Via delle Accademie Vibonesi) giovedì 15 ottobre è stato aperto. La scuola adesso può ospitare i convittori provenienti da tutto il territorio regionale – ma anche da altre regioni – e il personale scolastico adesso ha a disposizione una struttura con ambienti accoglienti e confortevoli, tre aule studio e altrettante mense, un ampia cucina ben attrezzata, un campo sportivo polivalente e le stanze tutte arredate.

La consegna dell’edificio, totalmente rinnovato sotto il profilo strutturale e negli ambienti interni, rappresenta una risposta ai problemi in un periodo di grande sfida per la Scuola, in particolare per quella del Vibonese.
Ad esprimere soddisfazione e a sottolineare l’importanza della consegna della struttura il dirigente scolastico Pasquale Barbuto, in primo luogo perché si garantisce il diritto allo studio a tanti ragazzi che decidono di scegliere e frequentare l’istituto alberghiero “Gagliardi”, ma anche altri istituti come il Nautico di Pizzo Calabro, entrambi con una lunga tradizione alle spalle, con indirizzi professionali e competenze all’avanguardia a livello nazionale. Testimone del tormentato percorso che ha visto protagonista il responsabile del Convitto, l’istitutore Clemente Tulino, che si è impegnato in tutto questo tempo affinché gli studenti avessero una struttura degna.

Dopo alterne vicende e un’attesa estenuante – da quando sono iniziati i lavori di adeguamento sono passati oltre 5 anni – contrassegnate da disagi vari sia per il personale scolastico che soprattutto per gli studenti, finalmente è arrivato il giorno dell’apertura. I locali (sede dell’ex Esac) in passato hanno visto passare allievi del Geometra, dell’Agrario e dello stesso Istituto “Gagliardi”. I lavori sono stati completati grazie all’impegno che si è assunto il presidente della Provincia di Vibo Salvatore Solano, che ha mantenuto la promessa:
“Finalmente possiamo consegnare il Convitto agli studenti. Ho seguito i lavori affinché venissero completati per l’inizio dell’anno scolastico. Oggi posso dichiarare con fierezza che questa scommessa è stata vinta”.

Il convitto, in questi tempi di restrizioni e di emergenza,potrà ospitare meno della metà dei 30 convittori e dei sessanta semiconvittori che possono essere accolti. A regime ci lavorano 23 unità come personale scolastico (collaboratori, istitutori, cuochi, addetti alla cucina e guardarobieri). Come ha spiegato il responsabile Tulino, gli studenti arrivano il lunedì e sabato rientrano nelle loro famiglie. Durante i giorni di permanenza sono seguiti sia nei loro apprendimenti che aiutati nelle difficoltà e nei momenti di svago. Ai convittori si sommano anche i semiconvittori, tra cui diverse ragazze, cioè gli studenti che scelgono di restare a scuola per studiare nel pomeriggio, sotto l’attenta guida degli istitutori.