Coronavirus, barista calabrese sfrutta falla nel DPCM. Chiude alle 24 e riapre poco dopo

Un esercente di Catanzaro Lido ha sfruttato il vuoto legislativo presente nell’ultimo Decreto dove non è previsto l’orario di riapertura ed ha continuato a lavorare anche dopo la mezzanotte

Fatta la legge, trovato l’inganno. Il nuovo DPCM, l’ultimo firmato nella notte tra il 12 ed il 13 ottobre prevede la chiusura dei locali alle ore 24, ma non è indicato l’orario di apertura. E così un barista di Catanzaro Lido ha deciso così di provare ad aggirare la norma: ha chiuso alle 24 e poi ha riaperto dopo 15 minuti.

“L’orario di riapertura non c’è”, ha spiegato il titolare del bar alle forze dell’ordine – come riporta La Nuova Calabria – che puntuali si sono presentate intimandogli di chiudere il suo bar. Niente da fare per le autorità che hanno dovuto ammettere il vuoto legislativo. L’uomo ha proseguito la propria attività per tutta la notte.