Coronavirus, diffusione contenuta a scuola: contagiati lo 0,080% degli studenti italiani

I dati forniti dal Ministero dell’Istruzione. L’Oms lancia l’allarme: “Una persona giovane e in salute potrebbe non ricevere il vaccino anti-Covid fino al 2022”

Il ministero dell’Istruzione comunica che, alla data del 10 ottobre, gli studenti contagiati sono pari allo 0,080% (5.793 casi di positività), per il personale docente la percentuale è dello 0,133% del totale (1.020 casi), per il personale non docente si parla dello 0,139% (283 casi).

Intanto, mentre aumentano i casi di Coronavirus in Italia e nel mondo, una nuova previsione dell’Oms mette sull’attenti i più giovani. Secondo quanto dichiarato dalla ricercatrice capo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Soumya Swaminathan, una persona giovane e in salute potrebbe non ricevere il vaccino anti-Covid fino al 2022. Il motivo riguarda l’impossibilità di fornire abbastanza dosi di vaccino in tempi ristretti e dunque la necessità di stabilire una priorità che favorisca i soggetti più deboli e a rischio. “La priorità l’avranno gli operatori sanitari e quelli in prima linea, su questo siamo tutti d’accordo. Ma anche in quei casi bisgnerà stabilire chi corre i rischi più alti. Poi ci saranno gli anziani“, ha spiegato la dottoressa durante un evento su Twitter precisando “un giovane in salute potrebbe dover aspettare fino al 2022“.