Violenze brutali sui maiali allevati, denunciato fornitore del marchio Fratelli Beretta

Durante gli spostamenti, gli animali sono movimentati con violenza, presi a calci, colpiti con oggetti contundenti o trasportati afferrandoli per le orecchie

L’organizzazione “Essere Animali” ha presentato formale denuncia nei confronti del titolare e di alcuni operai di un allevamento di maiali situato in provincia di Reggio Emilia, fornitore del marchio Fratelli Beretta. I reati ipotizzati sono maltrattamento di animali (art. 544 ter c.p.) e uccisione di animali (art. 544 bis c.p.), nonché plurime gravi violazioni al d.Lgs. 7 luglio 2011, n. 122 (attuazione della direttiva 2008/120/CE) che stabilisce le norme minime per la protezione dei suini. Le immagini catturate con la telecamera nascosta documentano comportamenti deliberatamente violenti degli operai nei confronti degli animali, anche su quelli malati e impossibilitati a muoversi, e l’utilizzo di procedure vietate dalla legge o effettuate in modo inadeguato e causa per questo di sofferenza atroce per gli animali.

Durante gli spostamenti, i maiali sono movimentati con violenza, presi a calci, colpiti con oggetti contundenti o trasportati afferrandoli per le orecchie. Gravissime le inadempienze nella gestione degli animali malati, spesso lasciati senza cure veterinarie, abbandonati a sé stessi nei corridoi per giorni senza cibo né acqua o, se incapaci di reggersi sulle zampe, caricati sulla pala di un trattore e poi scaraventati a terra.