Vibo, l’ultimo giorno del questore Gargano: “Lascio una bella terra” (VIDEO)

Giornata da ricordare per la Polizia di Stato vibonese che ha salutato la sua massima autorità nel giorno del patrono di San Michele

Nel giorno della festa della Polizia di Stato e del suo patrono San Michele, si è svolta la cerimonia di saluto al questore Annino Gargano che lascia la provincia di Vibo, destinazione Abruzzo. Dapprima la messa svoltasi nel duomo di San Leoluca, ed in seguito la cerimonia di commiato svoltasi nell’auditorium della scuola di polizia alla presenza, tra gli altri, del prefetto Zito. La cerimonia, moderata dall’agente Maria Francesca Pollicino, ha visto i saluti dello stesso prefetto, dell’assistente spirituale della polizia di Stato vibonese, don Enzo Varone, ed il saluto finale del questore Anninp Gargano. Una cerimonia apertasi con la proiezione di un video che testimonia il lavoro messo in campo in questo periodo dalle donne e dagli uomini della polizia di Stato.

Il saluto commosso di Annino Gargano. “Lascio Vibo Valentia e la sua provincia – ha affermato Gargano – con la consapevolezza di aver lavorato con quell’impegno e la determinazione che avevo promesso il giorno del mio insediamento. Sono onorato ed orgoglioso di aver lavorato e condiviso con donne e uomini della Polizia di Stato di questa provincia, per aver tentato il contrasto ad ogni forma di criminalità ed illegalità al meglio delle mie possibilità. Porterò sempre Vibo e la sua provincia nel cuore e sono grato al capo della Polizia per avermi dato l’opportunità di fare questa bellissima esperienza. Lascio una bella terra e una bella gente. E’ stato un periodo inedito per tutti, a maggior ragione per chi come me rivestendo il ruolo di questore della provincia in piena sinergia con il Prefetto e con tutte le altre forze di polizia abbiamo fronteggiato l’emergenza Coronavirus avendo ben chiari due obiettivi: garantire con attenzione e buon senso il rispetto delle regole poste a protezione della salute dei cittadini. L’altro obiettivo, e lo dico con il cuore in gola, quello della sicurezza delle donne e degli uomini della Polizia di Stato chiamati in strada a fare questo servizio. Ho avuto l’onore ed il privilegio di far parte di una squadra straordinaria dello Stato fatta di personalità di altissimo profilo (funzionari, ufficiali, magistrati) tutti – ha concluso Gargano – saldamente uniti verso un unico obiettivo che è il bene di questa terra”.