Tutela dell’ambiente, carabinieri a confronto con i più piccoli

Si è svolto oggi, nel Catanzarese, un incontro tra i ragazzi di un campo estivo e i militari. Con un esempio concreto di educazione ambientale: distribuite ai presenti borracce in alluminio

Una giornata di incontro tra i giovani amaronesi e i carabinieri per parlare di rispetto dell’ambiente. Questo lo spirito con il quale oggi, 17 settembre, i ragazzi del campo estivo “Aria, Acqua, Terra e Fuoco”, organizzato dalla Protezione civile di Amaroni, nel Catanzarese, hanno condiviso alcune ore di lezione con i militari dell’Arma, accogliendo con spontaneità ed interesse un momento di scoperta del patrimonio naturalistico della Calabria.

Tra la sala consiliare comunale e le aule della sede locale dell’istituto comprensivo di Squillace, in circa 60 tra i 6 e i 13 anni hanno assistito ad una prima panoramica sulla storia e le tante competenze dei carabinieri a cura del comandante della Compagnia di Girifalco, mentre i militari del reparto carabinieri Biodiversità di Catanzaro hanno introdotto la figura del carabiniere forestale – in particolare le sue funzioni e i suoi presidi – giungendo a scandagliare sentiti temi di educazione ambientale, rispetto della flora e della fauna con diretto riferimento all’ecosistema silano e delle pre serre.

Una biodiversità da difendere attraverso comportamenti corretti non solo nelle aree protette ma dovunque, nella quotidianità, per godere di tale bellezza. Per evitare i gravi danni dell’inquinamento, dell’abusivismo, del dissesto idrogeologico, c’è infatti la necessità di agire responsabilmente a partire da un rapporto “sostenibile” con i consumi e i rifiuti, da riutilizzare, riciclare, ridurre. Il tutto con un esempio di soluzione pratica contro l’eccessiva diffusione delle plastiche: la distribuzione ai presenti di borracce in alluminio a ricordo della giornata di formazione.