Lamborghini lancia il progetto “With Italy, For Italy”: Calabria protagonista (FOTO)

Il fotografo Guido Taroni a bordo di una Urus blu, dello stesso colore del mare che bagna le coste calabresi, ha toccato alcuni degli angoli più suggestivi della regione

Un grande progetto fotografico che celebra le bellezze dell’Italia, esaltandone le qualità e l’identità competitiva attraverso le sue 20 regioni. È questo l’obiettivo di Automobili Lamborghini che, con l’iniziativa “With Italy, For Italy – 21 views for a new drive” vuole contribuire attivamente a valorizzare e dare un segnale di impulso al Paese in seguito all’emergenza Covid-19. La Casa di Sant’Agata Bolognese ha convocato venti tra i maggiori talenti della fotografia italiana, chiamati a interpretare l’ethos, l’unicità e l’eccellenza delle 20 regioni italiane insieme a 20 Lamborghini. Ai 20 artisti selezionati si è aggiunta la grande fotografa Letizia Battaglia, a cui è stata affidata una speciale interpretazione della sua città, Palermo. Un viaggio concepito come atto di amore di un’azienda verso il proprio Paese, nell’intento di far emergere quanto di straordinario custodiscono i suoi territori.

Calabria protagonista.

E proprio la Calabria è una delle regioni protagoniste di questo ambizioso progetto che avrà un’eco a livello globale. A interpretarla il fotografo di moda e interni Guido Taroni, che a bordo di una Urus blu, dello stesso colore del mare che bagna le coste calabresi, ha toccato alcuni degli angoli più suggestivi della regione. L’avventura in Calabria ha rappresentato un emozionante viaggio lungo i luoghi della Magna Grecia, mostrando alcune delle bellezze più affascianti della Regione. Dalle vallate dell’Aspromonte fino al Golfo di Squillace, passando per chiese bizantine, borghi e piazze ricche di storia e di tradizioni.

Il progetto. 

In seguito alla fase di selezione e photoshooting dei 21 fotografi realizzati tra giugno e agosto, dall’8 settembre il progetto entra nel vivo con la promozione sui canali di comunicazione e social media della Casa del Toro. La Calabria è la prima Regione ad essere stata scelta per l’avvio della campagna, in un tour virtuale che dalle isole risalirà la Penisola da Sud a Nord concludendosi a novembre.

“Atto di amore per l’Italia”.

Katia Bassi, chief marketing & communication officer di Automobili Lamborghini, commenta: “Per noi ‘With Italy, For Italy’ è un progetto di grande valore culturale e sociale. Veniamo da un periodo di emergenza dove l’Italia ha dovuto affrontare una grave crisi e sarà costretta a confrontarsi con sfide importanti. In questo contesto abbiamo sentito una forte responsabilità e deciso di mettere al servizio del Paese la forza del nostro Brand, icona del Made in Italy, e la potenza dei nostri canali di comunicazione, per contribuire attraverso il talento di artisti italiani a valorizzare l’Italia a livello globale. Questo è il nostro atto di amore e gratitudine per il nostro Paese”.

Le fotografie scattate in Calabria.

Guido Taroni, il fotografo che ha curato il progetto per la Calabria, afferma: “Per la mia avventura con Lamborghini ho scelto di raccontare la Calabria, una regione a cui sono molto legato. È una terra che ormai conosco bene, che frequento, specialmente d’estate ogni anno per lunghi periodi, è per me il luogo della vera vacanza, delle profonde tradizioni, della ricerca della gioia nelle cose semplici. Ho percorso centinaia di chilometri in compagnia della Lamborghini Urus per cercare di rendere, attraverso le fotografie, la varietà di paesaggi che in questa regione si possono incontrare: dalle verdissime e incontaminate vallate dell’Aspromonte con il Monolite più grande d’Europa (Pietra Cappa), al mare del meraviglioso Golfo Di Squillace che dialoga e certe volte sembra fondersi con il blu dell’auto. Essendo la Calabria la culla della Magna Grecia e terra di antichi insediamenti sono passato per chiese bizantine, per monasteri e chiese, palazzi, borghi e luoghi dove sopravvivono usi e tradizioni secolari. La Calabria è davvero una terra ricca di cultura, di monumenti, di sorprese. E’ una terra intensa e quindi spesso difficile, ma una volta che la inizi a conoscere e a frequentare, a coglierne anche gli aspetti più profondi, non sarà facile separarti dalle sue radici”.