Coronavirus, riceve soldi dall’America ma non può incassarli: la denuncia

Una donna residente nel Catanzarese, con cittadinanza statunitense, ha ricevuto 1200 euro per l’emergenza Covid. L’assegno però è in dollari e non può essere negoziato dalle Poste

Riceve dagli Usa un assegno di 1.200 dollari per l’emergenza Covid ma le Poste Italiane, dove ha il proprio conto, le comunicano che non si può negoziare in quanto non valuta euro. È quanto accaduto, come raccontano i suoi parenti, ad un’anziana signora, cittadina statunitense e quindi destinataria della somma a titolo di aiuto, residente in provincia di Catanzaro. La donna, che vive in un piccolissimo comune montano dove è attivo solo lo sportello postale, si è vista negare l’accredito della somma per una nuova disposizione dell’Azienda.

I soldi così rischiano di rimanere solo sulla carta. “Abbiamo segnalato la cosa alla filiale delle Poste di Catanzaro ma ci è stato risposto che si sarebbe fatto ricorso alla direzione generale di Roma per tentare di trovare una soluzione. Fatto sta che, a tutt’oggi, non si è ottenuta alcuna notizia in merito”. Intanto, aspettando che il dilemma venga sciolto, la somma – seppur esigua – rimane congelata.