Scuole Vibo, fantasia e coraggio per ripartire: il preside Suppa fa tagliare i banchi a metà (VIDEO)

Guadagnati circa 120 posti a sedere ricavando delle postazioni monoposto dai banchi doppi. Così tutti gli studenti del Liceo Classico e Artistico potranno fare lezione in presenza

Quando lo Stato non arriva in tempo allora, se si vogliono ottenere risultati, non c’è altro da fare che ingegnarsi e rimboccarsi le maniche. Un esempio concreto lo ha offerto il dirigente scolastico Raffaele Suppa, preside del Liceo Classico e Artistico “Morelli-Colao” di Vibo Valentia, che non vedendo arrivare i banchi monoposto ha deciso di fare da sé: la scuola ha chiamato un artigiano e, a 16 euro iva inclusa per ogni pezzo, ha trasformato i banchi doppi in postazioni singole. “Avevamo la necessità – ha spiegato il dirigente scolastico – che tutti gli alunni iniziassero le lezioni in presenza sin dal 24 settembre. Abbiamo fatto una ricognizione dei nostri locali e abbiamo notato che c’erano numerosi banchi doppi che per le loro dimensioni ingombravano molto all’interno delle aule”.

Banchi dal Governo non prima di fine ottobre

Il Liceo “Morelli-Colao” è infatti tra le scuole che hanno chiesto al commissario Arcuri l’invio di banchi monoposto, così da poter ottimizzare gli spazi e garantire la presenza in aula a un maggior numero di alunni. Nella gestione della emergenza, però, si è data priorità alle regioni maggiormente colpite dal Coronavirus e alle scuole del primo ciclo. Per questo una scuola superiore, di una regione poco colpita dall’emergenza sanitaria, sarà tra le ultime a ricevere i banchi monoposto: secondo le previsioni, infatti, se ne parlerà a fine ottobre, dopo oltre un mese dall’inizio delle lezioni.

Fantasia e coraggio

Non è però una buona ragione per restare a guardare: “Abbiamo riflettuto sulla possibilità di un taglio, riducendo il banco biposto ad un banco monoposto”. E così, con fantasia e coraggio, la scuola ha fatto da sé: utilizzando fondi già a disposizione dell’istituto ha fatto fare il lavoro ad un artigiano. Il risultato? Con molta probabilità tutti gli studenti del Liceo Artistico e Classico potranno iniziare le lezioni in presenza già dal 24 settembre.

“Uno dei nostri obiettivi primari”

Meno di 2mila euro per poter permettere a circa 120 studenti in più di poter ritornare a vivere pienamente la scuola sin dal primo giorno. “La didattica in presenza – ha dichiarato Raffaele Suppa ai microfoni di Zoom24 – è tutt’altra cosa. La scuola non è solo contenuti disciplinari, ma è anche emozioni, gioia di vivere, la scuola è luogo di confronto”. “Avere tutti gli alunni in presenza – ha concluso – era uno dei nostri obiettivi primari”. (a.s.)

Di seguito tutte le fasi della lavorazione.