Vibo, “Memorial Day” il 14 settembre: “È dalla memoria che rinascono verità e giustizia”

Verrà donata al direttore della Scuola di Polizia un quadro raffigurante l’assistente capo Rosario Fortuna, deceduto in servizio.
 Gesto di gratitudine anche per il personale sanitario

Ogni anno il Sindacato autonomo di Polizia organizza per il mese di maggio la manifestazione denominata “Memorial Day”, con lo scopo di celebrare tutte le vittime della mafia, del terrorismo, del dovere e di ogni forma di criminalità. Non solo uomini in divisa e servitori dello stato, ma anche giornalisti, politici, religiosi e semplici cittadini che hanno pagato con la vita il loro impegno a favore della collettività.

“Memorial Day” il 14 settembre. La segreteria provinciale di Vibo Valentia ha voluto anche quest’anno celebrare il Memorial Day: il 14 settembre 2020 alle ore 11, presso la locale scuola allievi agenti, avverrà la consegna di un quadro raffigurante l’assistente capo Rosario Fortuna, deceduto in servizio.
L’opera realizzata dal maestro Antonio Tambuscio, sovrintendente capo in pensione della Polizia di Stato, verrà donata al direttore della locale Scuola allievi agenti di Vibo Valentia Stefano Dodaro.

In ricordo di Rosario Fortuna. L’assistente capo Rosario Fortuna morì alle 9,36 del 28 Giugno, folgorato da una scarica elettrica all’interno di una azienda florovivaistica di Pizzo Calabro. Fortuna ha lasciato la moglie e due figli di 11 e 8 anni.
L’opera pittorica verrà consegnata dal presidente nazionale del Sap Saro Indelicato e dal segretario regionale Michele Granatiero, e riceverà la benedizione del cappellano don Enzo Varone. Alla cerimonia saranno presenti il prefetto di Vibo Valentia Francesco Zito, il questore di Vibo Valentia Annino Gargano, e i familiari dell’assistente capo Fortuna, nonché da una rappresentanza dell’anas di Vibo Valentia.

Gratitudine anche per il personale sanitario. In considerazione del tragico periodo vissuto negli scorsi mesi, questa edizione del Memorial Day intende ricordare anche le vittime del Covid-19, nonchè tributare un piccolo gesto di gratitudine e riconoscenza nei confronti di tutto il personale sanitario “per l’eccezionale servizio svolto durante i mesi di emergenza pandemica, che ha dimostrato non solo una straordinaria professionalità ma, ancor più, infinita umanità, sensibilità, empatia rispetto al dolore, alla sofferenza dei malati ed all’angoscia dei loro congiunti”.

Memoria a sostegno di verità e giustizia. “Per noi del Sap – si legge in una nota del segretario provinciale Giuseppe Gaccione – è dalla memoria che devono nascere e rinascere ogni giorno la verità e la giustizia: da qui, da questo principio che ispira il nostro modo di agire e di reagire, nasce un percorso di sacrificio e credibilità necessaria a sostenere quei valori a cui la manifestazione si ispira e per tenere viva la memoria nei confronti di chi ha sacrificato la propria vita per il bene del nostro paese”.