L'Ordine dei medici e degli odonotoiatri della provincia di Vibo Valentia ha chiesto di fare piena luce sull'aggressione subita dalla dottoressa a Vibo Marina, ad opera di un gruppo di giovani forse in preda all'alcol. Non solo: i rappresentanti dei medici hanno chiesto immediatamente un incontro al prefetto per sottoporre alla sua attenzione la precarietà nella quale opera il personale medico sul territorio.

D'altronde, è stata una vera e propria notte da incubo quella vissuta da una dottoressa in servizio alla Guardia medica di Vibo Marina. Un gruppo di giovani è entrato nello stabile in preda a deliri verosimilmente provocati dall'alcol. Uno di loro presentava anche una ferita da taglio. A un certo punto, uno dei ragazzi si sarebbe abbassato la mascherina. All'invito della dottoressa di reindossarla, da quanto riferito, avrebbe reagito in modo violento sottraendogli il cellulare dalle mani e poi scagliandosi contro le sedie, il tavolino ed altri oggetti nella stanza. Sono stati i suoi compagni a prenderlo di poso e portarlo via prima che arrivassero gli agenti della Questura. Ovviamente, le telecamere di video-sorveglianza poste all'esterno della struttura avevano immortalato tutto. Da lì è partita la polizia per avviare le indagini.