Nominati il direttore scientifico e amministrativo dell’Arpacal: scelto un vibonese

L’agenzia ha puntato, per uno dei due ruoli, su un docente vibonese di Anatomia umana dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro

Con delibera di oggi, 6 agosto 2020, il direttore generale dell’Arpacal, dottor Domenico Pappaterra, ha nominato il direttore amministrativo ed il direttore scientifico dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria. Il direttore scientifico è un vibonese: si tratta del dottor Michelangelo Iannone, ricercatore Cnr e docente di Anatomia umana della Scuola di Farmacia e Nutraceutica presso l’Università “Magna Graecia” di Catanzaro che vanta, si legge in una nota dell’Agenzia, “un’esperienza pregressa anche all’interno della stessa Agenzia, oltre che, per il suo excursus professionale, una predisposizione allo sviluppo dei rapporti con il mondo scientifico ed accademico regionale, nazionale ed internazionale, nella elaborazione di progetti scientifici di ricerca e sviluppo”.

Per la prima posizione è stato scelto invece l’avvocato Antonio Calli, nominato appunto in qualità di direttore amministrativo, con alle spalle “un percorso professionale e lavorativo di grande esperienza nella gestione amministrativa e finanziaria delle pubbliche amministrazioni, oltre che una particolare conoscenza della normativa in materia ambientale acquisita presso enti che operano nell’ambito della tutela dell’ambiente”.

La nomina di Calli e Iannone giunge a conclusione di un iter istruttorio iniziato nel settembre dello scorso anno, con la pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, e rallentata a causa dalla emergenza nazionale provocata dalla pandemia Covid-19.

Con la nomina dei due dirigenti apicali delle aree amministrativa e scientifica dell’Arpacal, la programmazione di rafforzamento dell’ente prosegue sulla scia del nuovo fabbisogno triennale di personale, recentemente approvato con delibera e trasmesso alla Regione per gli adempimenti di competenza, che porterà ad un sensibile irrobustimento delle direzioni scientifica ed amministrativa con particolare attenzione a quei profili professionali connessi alle attività sempre più richieste all’Arpa nel campo della protezione ambientale. Il personale Arpacal, infatti, negli ultimi anni ha subito un fisiologico decremento di unità lavorative a causa di alcuni trasferimenti e di pensionamenti che solo ora, alla luce delle ottime performance finanziarie ed organizzative dell’Agenzia, è possibile bilanciare con nuovi innesti.