Il M5S punta tutto sul Superbonus 110%. “Così rilanciamo il paese” (VIDEO)

Prosegue il tour dei pentastellati. A Vibo Marina, su iniziativa del deputato Riccardo Tucci, convegno partecipato ed impreziosito dalla presenza dei sottosegretari Orrico e Villarosa

Prosegue il tour del Movimento Cinque Stelle sul territorio calabrese per presentare il “superbonus 100%”. I pentastellati, capitanati dal deputato Riccardo Tucci, si sono dati appuntamento a Vibo Marina nel Piazzale della Capitaneria di Porto. Un’altra tappa importante per presentare alla cittadinanza i vantaggi della misura messa in atto dal governo con l’obiettivo di rilanciare il mercato edilizio italiano attraverso gli importanti incentivi per la riqualificazione delle abitazioni.

Ad affrontare il tema, un parterre di attori istituzionali di primo livello composto dai sottosegretari Anna Laura Orrico (Mibact), Alessio Villarosa (Mef), dal presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Vibo, Vincenzo Morelli, dallo stesso Tucci, dal consigliere comunale di Vibo, Domenico Santoro. Presenti, tra il pubblico, molteplici rappresentanti delle istituzioni locali a livello politico-amministrativo, civile e militare. Il convegno è stato moderato dal giornalista Alessio Bompasso.

Tucci, importante la sinergia tra istituzioni.  “Il superbonus si pone l’obiettivo di rilanciare il mercato dell’edilizia. Per anni abbiamo sentito la frase: se riparte l’edilizia, riparte l’Italia, ma nessuno ci ha mai detto come e in che modo. Per la prima volta abbiamo una forza di governo che ci indica la strada e che ci accompagna per mano fino alla meta. Il superbonus permette la riqualificazione delle proprie abitazioni e di fatto lavori gratis per il cittadino. In questo momento specifico c’è una sinergia tra le varie istituzioni del paese con l’idea di arrivare fino alla fine all’obiettivo”.

Villarosa, niente vincoli burocratici. “Abbiamo deciso di mettere in campo il superbonus da qui al 2021 perchè già prima del ricovery fund pensavamo ad un percorso di tre anni per questo strumento”. Il sottosegretario spegne le polemiche sui risvolti burocratici che potrebbero creare qualche intoppo: “Abbiamo snellito in una maniera impressionante. Il credito d’imposta non lo facciamo pagare al cittadino, ma tramite una piattaforma digitalizzata tramite l’Agenzia delle Entrate che permetterà di spostare il credito dal cittadino all’azienda, dall’azienda alla banca e così la banca riceverà immediatamente l’erogazione. Non concentriamoci sul passato, il nuovo superbonus non avrà problemi burocratici”.

Orrico, risorse importanti per la Cultura. “Tra il decreto Rilancio ed il decreto Cura Italia abbiamo iniettato un miliardo nel comparto culturale italiano. Un investimento importante che aiuta a tamponare l’emergenza, ma abbiamo messo anche a disposizione una serie di fondi per garantire un ristoro ai teatri ed ai cinema e aiutare la riapertura dei musei attraverso tutta la predisposizione di tutti i dispositivi necessari a garantire le visite guidate in sicurezza. Poi c’è la misura “Cultura Crea” con 114 milioni per far nascere imprese nel campo della cultura e si può arrivare ad un fondo perduto del 90% quando la compagine societaria è formata da donne, giovani o c’è un particolare rating di legalità”.

Ora, prossima tappa a Serra San Bruno lunedì 3 agosto.