“Lupare rosa”, storie di donne sopraffatte dalle mafie (VIDEO)

Libera Vibo Valentia ha organizzato un dibattito ieri sera a Pizzo dove è stato presentato il libro di don Marcello Cozzi alla presenza dei procuratori Falvo e Manzini

Dopo il lungo periodo di lockdown, il coordinamento provinciale di Libera Vibo Valentia ha promosso ed organizzato un evento con la cittadinanza. Dopo tanti mesi, ricordando ancora nella mente e nel cuore la manifestazione della vigilia di Natale all’indomani dell’imponente maxi-inchiesta “Rinascita-Scott”, Libera è tornata tra la gente con l’obiettivo di sensibilizzare le coscienze di ognuno su un tema molto delicato e troppo spesso sottovalutato e poco trattato.

Quando si parla di mafie, quando si parla di ‘ndrangheta, si fanno pochi riferimenti al ruolo assunto dalle donne nelle famiglie. Troppo spesso con la “colpa” di essersi innamorate dell’uomo sbagliato, dell’uomo che tutto volevano che fosse, tranne che un mafioso ‘ndranghetista. Nasce da qui la volontà di don Marcello Cozzi di raccontare le loro storie attraverso un libro. “Storie d’amore, di sangue e onore. Un dibattito sul libro di Cozzi che si è tenuto ieri sera nella terrazza del Castello Murat di Pizzo alla presenza dell’autore, del procuratore della Repubblica di Vibo, Camillo Falvo, del procuratore aggiunto di Cosenza, Marisa Manzini. Dibattito che è stato moderato dal referente provinciale di Libera, Giuseppe Borrello.

“Avevo la necessità – ha sottolineato Cozzi – di restituire voce a chi non può avere più dignità perchè scomparsa all’improvviso, perchè ammazzata. Donne che vivevano in circuiti mafiosi, ma non per questo da considerare come mafiose”.

“Ci sono tante donne che sono madri, mogli, figlie di mafiosi – ha evidenziato Falvo – e che subiscono il contesto in cui crescono. Poter parlare di questi temi con le persone è indispensabile in un territorio come quello di Vibo”.

Inevitabile un riferimento a Rinascita-Scott: “Siamo a buon punto, la parte più faticosa è stata fatta. Adesso i colleghi della Dda di Catanzaro proseguiranno il dibattimento speriamo in Calabria e speriamo anche la parte dibattimentale anche a Vibo. Sono convinto che avremo delle grandi soddisfazioni all’esito”.

“E’ molto importante – ha affermato la Manzini –  incontrarsi con la gente per trattare questi argomenti di cui non ci si può dimenticare. Don Marcello ha messo a nudo ciò che accade realmente nelle famiglie di ‘ndrangheta”