“Di sbagliato non c’è solo il negroni”: Cgil lancia campagna per i lavoratori del turismo

in Calabria dirigenti ed attivisti del sindacato distribuiranno materiale informativo nei luoghi di attrattiva, al fine di informare sulle prestazioni previdenziali ed assistenziali alle quali si ha diritto

La Filcams Cgil Calabria lancia la campagna “rEsistiamo” pensata per le lavoratrici ed i lavoratori che operano nel il settore del turismo. Un progetto, spiega il sindacato, che punta “sulla presa di coscienza di chi lavora nel settore ma anche di chi usufruisce dell’offerta turistica nella nostra terra”. “In linea con la campagna lanciata dalla Filcams Nazionale, in Calabria, dirigenti ed attivisti del sindacato – si legge in una nota – distribuiranno materiale informativo nei luoghi di attrattiva maggiormente frequentati. L’iniziativa ha lo scopo di informare chi lavora nel settore sui diritti e le prestazioni previdenziali ed assistenziali alle quali ha diritto, compresi i bonus previsti dal Governo per affrontare la crisi dovuta alla pandemia”.

Inoltre, per la Calabria è stata ideata una campagna parallela per la legalità da affiancare all’iniziativa generale. “In questa Terra – prosegue il sindacato – come emerge dalle numerose inchieste, il settore turistico è preda degli interessi criminali della ‘ndrangheta che attraverso l’estorsione, l’imposizione della manodopera, di forniture e guardiania soffoca lo sviluppo e mina alla democrazia. Dove c’è ‘ndrangheta c’è sfruttamento e lavoro irregolare”. “Per questo – conclude la nota – la Filcams Cgil Calabria ha voluto mettere in campo una campagna mediatica provocatoria con l’obiettivo di creare una coscienza critica tra le lavoratrici ed i lavoratori del turismo e tra i vacanzieri”.