Carabinieri salvano sei gattini abbandonati in una scatola: “Scena vergognosa”

A darne notizia l’associazione “zampe in salvo” del Cosentino che si augura che i responsabili vengano puniti “perchè l’abbandono è un reato al pari del maltrattamento e dell’uccisione di animali”

“Siamo immensamente grate ai Carabinieri della Stazione di Paola (CS), guidati dal luogotenente Alfio Francesco Calì, per aver prestato immediato soccorso a sei gattini di appena 30 giorni di vita abbandonati in una scatola di cartone presso una via della città di Paola, dove solo in questo mese sono stati trovati e salvati in varie occasioni, da altri cittadini, tre gattini, tutti chiusi in delle buste di plastica”. Così sulla propria pagina Facebook l’associazione animalista “Zampe in salvo”, che informa di aver ritrovato nella mattinata di ieri, in un’altra zona periferica della città di Paola, anche un’altra scatola di cartone interamente sigillata con dentro due gattini di tre mesi circa “che siamo riuscite a far adottare nel giro di qualche ora”.

“Scena a dir poco vergognosa”

Successivamente i Carabinieri in servizio presso la Stazione di Paola, nel pomeriggio, “si sono imbattuti in una scena a dir poco vergognosa: sei gattini, ancora lattanti, visibilmente indeboliti e disidratati a causa delle temperature elevate e del sole cocente, erano stati gettati come immondizia. I Carabinieri non ci hanno pensato su due volte a fare tutto il possibile per salvarli, nonostante le loro gravi condizioni non facessero ben sperare nella loro sopravvivenza. E così si sono occupati subito del primo soccorso, rinfrescandoli, abbeverandoli e rifocillandoli. Dopo di che abbiamo preso in consegna i gattini, che ora sono in netta ripresa”.

In Calabria gli Enti “latitano” sulla tutela degli animali

Ma la loro opera meritoria non si è fermata qui: “L’intera Stazione si è data da fare per garantire ai cuccioli una buona sistemazione e, in breve tempo, i gattini hanno persino trovato adozione. Noi siamo sempre grate a quei cittadini che, con umiltà e sacrifici, quotidianamente salvano anime innocenti vittime delle nefandezze umane. Ma in questo caso, la gratitudine è decuplicata! In una Regione come la Calabria dove la tutela degli animali da parte degli Enti pubblici competenti latita, assistere ad un esempio di elevata sensibilità da parte di chi è al servizio della collettività ogni giorno contro i crimini più disparati per garantire la tutela e l’incolumità delle persone e ha mille e più incombenze “ben più importanti” (citando alcuni dei vari Amministratori pubblici), scalda i nostri cuori e restituiscono la giusta dignità alla nostra opera di volontariato che persegue valori che spesso non vengono compresi”.

Abbandono reato al pari dell’uccisione

Infine l’associazione si rivolge ai “delinquenti senza scrupoli votati all’abbandono ossessivo-compulsivo e al criminale rifiuto della sterilizzazione (dei vostri cani e gatti e di tutta la vostra stirpe)”, augurandosi che “veniate identificati e puniti come prescritto dalla legge… perchè l’abbandono è un reato al pari del maltrattamento e dell’uccisione di animali”.

(foto di repertorio)