Tropea e il blitz della Finanza, Macrì: “In prima linea contro gli evasori” (VIDEO)

Il sindaco della perla del Tirreno: “Siamo uno dei pochi comuni in Italia ad utilizzare i proventi di questa imposta per lavori infrastrutturali”

E’ sereno e convinto della bontà del proprio operato amministrativo. Il sindaco di Tropea Giovanni Macrì, da noi intervistato a margine dell’iniziativa culturale legata alla cerimonia di inaugurazione dell’associazione Mare Pulito “Bruno Giordano”, commenta il “blitz” della Guardia di Finanza di Vibo all’interno del palazzo municipale della perla del Tirreno. Al centro della verifica, i controlli sulla riscossione dell’imposta di soggiorno e l’ammodernamento di Piazza Vittorio Veneto. Lavori di rimodulazione finanziati anche grazie agli importanti introiti scaturiti dalla riscossione di questo tributo per una località turistica come Tropea.




La battaglia contro l’evasione della tassa di soggiorno. “Il fatto corrisponde alla realtà, ma – sottolinea il sindaco Macrì – rispetto a quello che è stato riportato dai giornali, sottolineo che è stata un’attività assolutamente serena. L’anno scorso ho fatto una battaglia contro l’evasione dell’imposta di soggiorno e grazie anche al contributo della Guardia di Finanza abbiamo avuto un incremento del 400% per quanto riguarda il mercato delle seconde case ed un incremento del 30% in termini assoluti sulla tassa di soggiorno. Sono stati consegnati alla Guardia di Finanza – prosegue il primo cittadino – i flussi relativi alla tassa di soggiorno e gli atti relativi alla procedura dell’appalto dei lavori di Piazza Vittoria Veneto”.

Comune “virtuoso”. “Un appalto finanziato giustamente – prosegue Macrì – con i proventi della tassa di soggiorno. Una tassa che va utilizzata proprio in questa direzione per interventi strutturali ed infrastrutturali nel settore del turismo, dei beni culturali, dei servizi. Abbiamo per la prima volta, e mi sono battuto fortemente per questo, affinchè venisse utilizzata secondo quella che è la ratio della legge istitutiva di questo tributo. E forse siamo uno dei pochi comuni d’Italia ad utilizzare la tassa di soggiorno per interventi di questo tipo.

Blitz della Finanza al Comune di Tropea, nel mirino appalti e tassa di soggiorno