Lo Schiavo: “Rispetto la scelta di Callipo ma non la condivido”

L’invito del Partito democratico: “Ci ripensi. Il gruppo consiliare voterà contro l’accettazione delle sue dimissioni”

Rispetta la decisione di Pippo Callipo, candidato alla presidenza della giunta regionale della Calabria per il centrosinistra, ma non la condivide affatto. Antonio Lo Schiavo, esponente di primo piano della sinistra vibonese e candidato, alle regionali di febbraio, nella lista di Callipo, “Io Resto in Calabria”, si dice sorpreso.

“Rispetto il pensiero di Pippo Callipo. Ho creduto nel suo progetto – scrive – e l’ho sostenuto convintamente mettendomi personalmente in campo. Il suo essere libero e fuori dagli schemi avrebbe potuto scardinare un sistema di incrostazioni e inefficienze nel governo della Regione. Apprendo improvvisamente delle sue dimissioni e ricordo che in forma diversa mi sono trovato ad affrontare le sue stesse scelte. Dopo aver perso le amministrative nel 2015 nella città di Vibo , e dopo l’inevitabile delusione, molti mi hanno chiesto perché non tornare a tempo pieno al mio lavoro e alla mia libertà. Ho fatto però un’altra scelta”.

E ancora: “Quella di portare fino in fondo il mio mandato, rimanendo in consiglio comunale per cinque anni, pur subendo ogni genere di attacco, anche personale, ricevendo sgambetti e delusioni, ma anche consolidando rapporti umani e politici veri e sinceri . Il prezzo da pagare è stato alto, anche in termini personali. Purtroppo oggi il centrosinistra calabrese ritorna al solito punto di partenza, ancora una volta al suo anno zero”.

La pozione del Pd. “Ringrazio Pippo Callipo per l’impegno profuso in questi mesi e per la generosità con cui aveva accettato una sfida improntata al cambiamento e al riscatto della Calabria”. Lo dichiara il commissario regionale del Partito democratico della Calabria Stefano Graziano. “Prendiamo atto delle motivazioni che lo hanno indotto alle dimissioni ma gli chiedo di ripensarci e di non privare il popolo calabrese della sua azione e della sua concretezza. Chiederò al gruppo Pd di votare contro le dimissioni e chiedo a Callipo di raccogliere la sfida delle riforme che porteremo in aula nei prossimi mesi. Il gruppo consiliare del Partito democratico sarà sempre dalla parte di chi si batte per  il rispetto delle regole democratiche e a tutela delle prerogative di tutti i consiglieri a fronte di una maggioranza arrogante e interessata unicamente alla spartizione delle poltrone”, conclude.