Consiglio regionale, ritardi e tensioni dentro e fuori l’Astronave

I lavori sono stati avviati diverse ore dopo l’orario prefissato. Fuori da palazzo Campanella un sit in di Libera per il problema dei rifiuti

Sono partiti, ancora una volta, in grave ritardo, i lavori del Consiglio regionale. Tensione a fette dentro e fuori dall’Astronave. A gettare benzina sul fuoco, oltre che le dimissioni di Pippo Callipo, il sit in di Libera sull’emergenza rifiuti e le molteplici tensioni per le problematiche legate alle commissioni.
In avvio di seduta assenti i gruppi dell’opposizione, in segno di protesta per la vicenda delle Commissioni, le cui presidenze sono andate tutte alla maggioranza di centrodestra. I primi sette punti all’odg di oggi, infatti, riguardano la presa d’atto delle dimissioni del vicepresidente in quota minoranza e l’elezione del nuovo vicepresidente della prima, terza, quarta, quinta, sesta Commissione permanente, della Commissione contro il fenomeno della ‘ndrangheta e della Commissione sociale di Vigilanza. L’opposizione ha intenzione di rientrare in aula quando questi primi sette punti saranno esauriti.