Speciale wedding ai tempi del Coronavirus. Che anno sarà? (VIDEO)

Quarta ed ultima tappa del nostro speciale sui matrimoni. La prospettiva dei fiorai: ecco il punto di vista di due imprenditori vibonesi, Fortunato Polito e Marianna Francolino

Quarta ed ultima puntata del nostro speciale dedicato al settore del WEDDING. Un settore messo fortemente in crisi dall’epidemia di Coronavirus. Abbiamo raccontato le storie di chi opera quotidianamente nel settore dei matrimoni andando ad ascoltare i punti di vista dei vari “stakeholders”: dalle location, ai fotografi, dagli atelier, alle bomboniere. Un viaggio tra diverse realtà colpite duramente dalla mancanza di matrimoni finora con i mesi di aprile, maggio e giugno che sono stati di fatto persi e con un rinvio al 2021 della quasi totalità delle cerimonie stabilite per l’anno in corso.

Qualcosa si muove, invece, per ciò che concerne le date dei matrimoni dal mese di agosto in poi. Anche il mese di luglio sarà di fatto cancellato, ma da agosto-settembre qualcuno riprenderà con le attività di sempre perchè alcune coppie hanno deciso di sposarsi in ogni caso e hanno avuto il via libera per poter festeggiare le loro nozze insieme agli invitati anche se, probabilmente, con un numero di invitati inferiore al previsto soprattutto nel caso di matrimoni con più di duecento persone.

Nella nostra ultima tappa abbiamo ascoltato il punto di vista dei fiorai, di chi deve abbellire e decorare le abitazioni degli sposi, le chiese e le location. Un settore che è ripartito anche prima di altri, ma che inevitabilmente soffre la mancanza di una voce molto importante e robusta, quella dei matrimoni, quella che contribuisce in maniera significativa alla crescita del fatturato di un’attività commerciale. Ecco allora la prospettiva di due imprenditori del settore a Vibo Valentia, Fortunato Polito e Marianna Francolino. Dalle loro riflessioni emerge da un lato preoccupazione e delusione soprattutto per gli aiuti da parte dello Stato e della Regione ritenuti insufficienti, ma anche ottimismo e voglia di non mollare, voglia di lavorare con sacrificio ed umiltà per ripartire più forti di prima.