Italo arriva a Reggio: dal 14 giugno treni per Firenze, Milano, Bologna e Torino

Previste fermate anche alle stazione ferroviarie di Paola, Lamezia Terme, Rosarno e Villa San Giovanni

Dal 14 giugno poi, con l’entrata in vigore dell’orario estivo, Italo introdurrà nuove città nella propria rete e approderà con 4 servizi al giorno in Cilento ed in Calabria. Italo dunque arriverà fino a Reggio Calabria senza cambi, garantendo collegamenti diretti da Torino, Milano, Reggio Emilia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Salerno.

Le fermate intermedie consentiranno di raggiungere le meraviglie del Cilento quali Agropoli/Castellabate, Vallo della Lucania e Sapri, proseguendo poi verso la Calabria, servendo così Paola, Lamezia Terme, Rosarno e Villa San Giovanni, terminando la corsa a Reggio Calabria. In questo modo i viaggiatori avranno anche la possibilità di raggiungere la Sicilia da Villa San Giovanni, oltre che godere delle bellezze calabresi.

I biglietti per queste nuove destinazioni saranno in vendita dal pomeriggio di oggi. Due le partenze da Torino verso Reggio Calabria (5:23 e 13:19) ed altrettante da Reggio per tornare verso il nord (7:30 e 13:30).

Il tutto nel rispetto delle misure di sicurezza, garantendo il distanziamento fra i viaggiatori, con i sedili non utilizzabili contrassegnati e non prenotabili in fase di acquisto per rispettare la nuova disposizione dei posti a scacchiera a garanzia della distanza, l’installazione di dispenser di gel disinfettante in carrozza, la disponibilità di kit di sicurezza per chi ne fosse sprovvisto e la controlleria biglietti nel rispetto delle giuste distanze.

“L’arrivo dei nostri treni in Cilento ed in Calabria ci riempie di orgoglio – commenta Fabrizio Bona, direttore commerciale di Italo. – Non ci sarà più bisogno di fare cambi intermedi, un unico treno collegherà tutta Italia. Sappiamo quanto il Sud sia importante per il Paese e abbiamo deciso così di investire nel Meridione, per migliorarne la qualità dei trasporti. Siamo certi che il territorio risponderà con entusiasmo all’arrivo di Italo”.