La Biblioteca comunale di Catanzaro partecipa sui social “al Maggio dei libri”

Anche quest’anno la biblioteca “De Nobili” non si è fermata davanti all’emergenza Coronavirus e partecipa alla campagna nazionale che ha l’obiettivo di sottolineare il valore sociale dei libri

“Anche quest’anno la biblioteca comunale “De Nobili” non si è fermata davanti all’emergenza Coronavirus e ha inteso partecipare al Maggio dei libri, la campagna nazionale che ha l’obiettivo di sottolineare il valore sociale dei libri e della lettura”. Lo rende noto l’assessore alla cultura, Ivan Cardamone. “Nel rispetto della normativa per il contenimento del contagio da Covid-19 – commenta – sono state programmate delle iniziative che saranno diffuse attraverso i canali Instagram e Facebook della Biblioteca. Di concerto con il direttore Michele Marullo, il dirigente del settore, Antonino Ferraiolo, e la bibliotecaria Marisa Gagliardi abbiamo voluto porre l’accento sull’importanza di essere comunque presenti quale punto di riferimento culturale ed educativo in questo momento difficile. Davanti al rischio che, specialmente i più piccoli, possano perdere i tradizionali punti di riferimento, la Biblioteca deve continuare a recitare il proprio ruolo di avamposto formativo per la nostra città.  Quotidianamente, la biblioteca sarà, quindi, presente sui canali social pubblicando video e suggerendo delle letture per grandi e piccini attraverso la rassegna dal titolo “Apriamoci tutti…Con il Maggio dei libri”. L’auspicio è quello di riuscire anche a coinvolgere chiunque voglia contribuire a riempire le sale vuote della nostra biblioteca inviando brevi messaggi per le iniziative intitolate “Cara Biblioteca mi manchi perché…”  e “Cara Biblioteca ti racconto il libro del mio cuore…”. Collaboreranno, tra gli altri, Azzurra Conforto dell’Associazione Nuova Scena, la libreria Punto e a Capo, docenti e alunni delle scuole. Attraverso i social, i luoghi culturali possono continuare a vivere mettendo in rete e condividendo riflessioni, pensieri e consigli di lettura”.



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