Primo maggio, la Cisal: “Subito investimenti per lavoro sicuro e di qualità”

Massicci investimenti pubblici per permettere a chi ha perso il lavoro in questa terribile emergenza di riaverlo. Opere che permettano di ampliare l’occupazione aumentandone qualità e sicurezza”. Lo ha detto il segretario generale della Cisal Francesco Cavallaro. “Impossibile festeggiare ma vogliamo immaginare una ripartenza. Al centro della quale ci sono e devono esserci i lavoratori. Gli stessi che in queste settimane di grande emergenza sanitaria ed economica hanno fatto il loro dovere, rischiando ogni giorno il contagio per se e per le loro famiglie, anche a costo della vita. I lavoratori che il lavoro lo hanno perso o lo perderanno. L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro. I sussidi, sufficienti o no, non potranno essere garantiti per sempre. Il Coronavirus ci ha insegnato, qualora ce ne fosse bisogno, che il ritardo di azione, giusta o sbagliata, può far pagare un prezzo altissimo. Non sono più ammissibili quindi tempi biblici, lacci e lacciuoli per fare le riforme di cui questo Paese aveva bisogno già prima del Covid-19. Opere che diano risposte immediate e che permettano alle aziende di risollevarsi. Senza azienda non c’è lavoro”.