Decine di sindaci calabresi hanno respinto con decisione il provvedimento con il quale la governatrice Jole Santelli ha disposto dalla giornata odierna la riapertura di molte attività. "A volte la realtà supera la fantasia - ha tuonato il primo cittadino di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà - Non si gioca sulla pelle e sulla salute dei cittadini. Spero che la notte porti consiglio, in caso contrario ci determineremo di conseguenza".

Bar e ristoranti chiusi a Catanzaro. Il sindaco Sergio Abramo ha firmato l’ordinanza che conferma, fino a domenica 3 maggio compresa, tutte le disposizioni in merito al contenimento del contagio da Covid-19. Resteranno pertanto chiusi, anche in questo fine settimana, parchi e aree giochi, cimiteri e tutte le altre attività regolamentate, quindi anche bar e ristoranti, con l’ordinanza di proroga diramata ad aprile.

Lamezia non si adegua alla Santelli. Non si adeguerà al provvedimento il Comune di Lamezia Terme. "È vero che la Calabria è Regione interessata ad oggi in maniera marginale dall’epidemia Covid 19. Ciò anche per le condivisibili misure sinora adottate e per il rigore nell’osservare le prescrizioni indicate. Non è però ora il momento di operare strappi laceranti -ha detto il sindaco Paolo Mascaro - rispetto alle indicazioni date dalla Comunità Scientifica ed il ritorno alla auspicata normalità dovrà avvenire gradualmente e verificandone passo dopo passo gli effetti; non si può rischiare di vanificare i sacrifici immensi che da due mesi sopportano i nostri concittadini. Pertanto, il Comune di Lamezia Terme adotterà domattina ordinanza con la quale bloccherà da subito l’applicazione del provvedimento della Regione Calabria del 29 aprile e continuerà ad adeguarsi alle prescrizioni nazionali ed a quanto stabilito nelle ordinanze sindacali emesse o da emettere".

Cosenza plaude. Favorevole invece il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto  ha accolto di buon grado l’ordinanza di Jole Santelli che anticipa la Fase 2 in Calabria. "Ha fatto bene Jole a riaprire subito bar e ristoranti all’aperto, – scrive Occhiuto sulla sua pagina Facebook – anche perché in Calabria non cambierebbe niente con un mese di chiusura in più. Si aggraverebbe solo di molto la situazione economica. Il Comune di Cosenza darà a tutti gli esercenti, in proporzione alle superfici esistenti, la possibilità di utilizzare gratuitamente ulteriore spazio pubblico per i prossimi mesi. Raccomando a tutti di continuare a rispettare le misure di distanziamento sociale".

Vibo non si sbilancia. Prudente il sindaco di Vibo Maria Limardo.  "Il primo cittadino -è stato scritto in una nota - avrà modo oggi in Consiglio comunale di dettagliare tutte le novità che riguarderanno la cosiddetta “fase 2” con riferimento alle modalità di riapertura delle attività commerciali nonché di riapertura dei luoghi pubblici".Non si è ancora espresso sul provvedimento il sindaco di Catanzaro Sergio Abramo. Ma è noto il primo cittadino figura tra coloro che hanno adottato provvedimenti più decisi per prevenire l'emergenza coronavirus.Contro l'ordinanza decine di sindaci calabresi. Nel Vibonese hanno già chiarito che non adotteranno il provvedimento i sindaci di Stefanaconi, Acquaro, Dasà, Gerocarne e Acquaro.