La giunta comunale di Cinquefrondi ha dato l'autorizzazione al sindaco alla presentazione di denuncia-querela verso il giornalista Vittorio Feltri per "le dichiarazioni ingiuriose e razziste nei confronti dei cittadini cinquefrondesi in quanto meridionali". Nella trasmissione "Fuori dal coro", andata ieri sera in onda su rete 4, il direttore di Libero ha affermato che: "Molta gente che è nutrita da un sentimento di invidia, rabbia nei nostri confronti perché subisce una sorta di complesso di inferiorità. Io non credo ai complessi di inferiorità ma credo che i meridionali, in molti casi, siano inferiori".

La delibera. "Da tempo - si legge nella delibera della Giunta - il direttore del quotidiano "Libero", Vittorio Feltri, ha più volte, con articoli, editoriali e dichiarazioni pubbliche, ingiuriato e offeso i cittadini meridionali, istigando l'odio razziale dei settentrionali nei confronti dei meridionali con frasi quali ad es. "Comandano i terroni", "Riaprire perché al Nord non si suona il mandolino, si vuole lavorare, lasciamo a Conte il suo zoo di terroni ostili al Nord che li mantiene tutti", "fate attenzione, manutengoli ingordi del Sud, a non tirare troppo la corda, poiché correte il pericolo di rompere il giochino che finora vi ha consentito di ciucciare tanti quattrini dalle nostre tasche di instancabili lavoratori. Noi senza di voi campiamo alla grande, voi senza di noi andate a ramengo. Datevi una regolata o farete una brutta fine, per altro meritata". Le suddette dichiarazioni ledono i principi fondamentali della Costituzione italiana accentuati dai mezzi di comunicazione utilizzati, alimentando, in tal modo, tensione e odio in un momento in cui l'Italia sta affrontando la grave crisi epidemiologica determinata dal Covid-19, sostenendo, inoltre, vecchi luoghi comuni di Lombrosiana memoria e calpestando la dignità di tutto il popolo meridionale che si è sempre contraddistinto per la laboriosità e per lo spirito di sacrifico nell'allontanarsi dalla propria terra e portare le nostre tante "eccellenze" al Nord". Da qui la decisione di querelare il giornalista.

L'ira di Mangialavori. "Le parole di Vittorio Feltri contro i meridionali sono vergognose e inaccettabili. Chieda immediatamente scusa. Quanto all'Ordine dei giornalisti, mi auguro che voglia al più presto avviare un procedimento disciplinare – l'ennesimo – nei confronti di uno pseudo giornalista che ogni giorno fa di tutto per screditare l'intera categoria cui appartiene". Lo sostiene il senatore di Forza Italia Giuseppe Mangialavori in merito alle affermazioni dell'editorialista di Libero, che durante la trasmissione di Rete 4 Fuori dal coro ha affermato che i "meridionali sono inferiori".
"Francamente – aggiunge il parlamentare azzurro –, la misura è colma. Non è più possibile tollerare le sparate di un professionista dell'odio che ormai non prova neppure più a nascondere le sue pulsioni razziste nei confronti dei cittadini del Meridione. È riprovevole, inoltre, il fatto che a fronte delle continue affermazioni discriminatorie di Feltri, quest'ultimo continui a essere ospitato nelle trasmissioni televisive più importanti del nostro Paese".
"A questo proposito – conclude Mangialavori –, è inoltre opportuno sottolineare la palese inadeguatezza del conduttore di Fuori dal coro, Mario Giordano, che in seguito alle dichiarazioni razziste di Feltri non ha chiesto scusa ai telespettatori ma si è solo preoccupato per la possibile perdita di share. È un atteggiamento da censurare con forza e sarebbe opportuno che Giordano chiedesse scusa. Mi auguro che, pure in questo caso, l'Ordine dei giornalisti voglia intervenire. Faccio inoltre un appello ai vertici di Mediaset, affinché valutino l'opportunità di continuare a mantenerlo alla conduzione di una trasmissione che si rivolge a milioni di italiani, meridionali compresi".

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