Il Banco alimentare: “Ecco chi sono i poveri da Coronavirus”

Il presidente Bruno: “Il nostro lavoro è aumentato in media del 20%, con punte del 40% in certe regioni del sud. Piccoli artigiani allo stremo. Il lavoro dei volontari è insostituibile”

“Nelle contrade stiamo andando noi. La protezione civile non riesce ad affrontare tutto. Appuntamento telefonico, squillo, passaggio guanti dal finestrino lato passeggero. Aprono il bagagliaio, prendono il pacco contrassegnato e ciao. E all’improvviso… Qualcuno mi dice che sul latte ci sono dei fiori”. Giovanni Bruno, presidente della Fondazione Banco Alimentare – da 31 anni grande dispensa d’Italia, ancora di più nell’emergenza coronavirus –, legge il messaggio che gli è appena arrivato da un volontario, sono migliaia quelli impegnati a sfamare chi è rimasto senza risorse nei giorni della grande serrata.

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