Coronavirus, Salvini al Governo: “Garantire gli stipendi agli italiani”(VIDEO)

“Avete sospeso gli adempimenti fino al 31 maggio, ma perché pensate davvero che il primo giugno milioni di lavoratori possano tornare a pagare le tasse?

In diretta dal Senato. Spero di riuscire a portare la vostra voce.

In diretta dal Senato. Spero di riuscire a portare la vostra voce.

Posted by Matteo Salvini on Thursday, March 26, 2020

“Guardiamo al futuro, raccogliamo l’appello con proposte concrete per rispetto di chi è in questo momento  a casa ed ha problemi immediati e al di là delle dotte citazioni storiche e umanistiche, la gente vuole capire se la cassa integrazione gli arriva questo mese o tra due mesi, perché le bollette,  i mutui, gli affitti, non aspettano”. Non le manda a dire il leader della Lega Matteo Salvini durante il suo intervento al Senato, proponendo stipendi esentasse, aiuti alle imprese, ai privati, in questo drammatico momento emergenziale, innescato dalla pandemia del Coronavirus. “ Per medici, infermieri, sanitari, non bastano applausi e medagliette, occorre  intervenire immediatamente sugli stipendi di chi sta rischiando la vita in prima linea. Noi chiediamo che il 70 % degli stipendi del personale medico, sanitario e infermieristico debba essere per i prossimi mesi esentasse, perché di pacche sulle spalle ne hanno piene le tasche. Mancano milioni di mascherine, nelle case di riposo, nelle corsie di ospedali, nelle case, perché l’emergenza nelle prossime settimane si trasferirà dagli ospedali alle case, quando i pazienti verranno dimessi, avranno bisogno di bombole di ossigeno a casa. C’è il mercato nero delle bombole di ossigeno, gli italiani sono a casa e si proteggono, ma pretendono di essere rispettati”.

Le morti vanno fermate. Mancano i saturimetri, evidenzia Salvini, per valutare la quantità di ossigeno nel sangue, il cui prezzo arriva a 200 euro. “Siamo arrivati a 7.503 morti e vorrei che questo numero non si moltiplicasse. Vi chiediamo coraggio. Liquidità immediata. In Italia ci sono 5milioni di lavoratori autonomi, 5 milioni di commercianti, 14milioni del settore privato che non hanno nessuna certezza sui tempi. Ci sarà la cassa integrazione per tutti? Quali sono i tempi di erogazione? I mutui vengono effettivamente sospesi? I privati sono costretti a pagare gli affitti, nel decreto per loro non è prevista alcuna misura agevolativa. L’agricoltura, la pesca stanno soffrendo, è troppo chiedere la sospensione degli adempimenti fiscali per tutto il 2020?

Sospendere le tasse. Avete messo nel decreto la sospensione degli adempimenti fino al 31 maggio, ma perché pensate davvero che il primo giugno milioni di lavoratori possano tornare a pagare le tasse? Diamo certezza, non miracoli”. Un pensiero, Salvini lo rivolge ai tanti sacerdoti, che stanno andando oltre, alla chiesa di missione, di frontiera, quella che preferisce andare in mezzo alla sua gente. “Decine i sacerdoti morti, a loro il nostro applauso, perché curano le anime, come i medici i corpi”. E conclude: “ Mi si permetta di ringraziare il presidente Draghi, perché è caduto il mito del “non si può fare debito”. Si può fare debito, ma non per l’assistenza, per rilanciare il reddito. Ci serve l’auto di tutti e il suo. In questi annisi è pensato di tagliare per ospedali, scuole. Sono state, consentitemi di dirlo, scelte criminali”.

 



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