Coronavirus, la differenza tra contagiati e positivi. Cosa significano quei numeri

Sentiamo ogni giorno parlare di “contagi” e di “positivi”. Si tratta di due parametri distinti: ecco cosa significano e quali significati dobbiamo quindi attribuire a questi numeri differenti

‘emergenza Coronavirus non soltanto ha stravolto significativamente il nostro quotidiano, ma ci ha abituato a nuovi riti. E’ consuetudine per la maggior parte degli italiani, l’appuntamento serale con la conferenza stampa in cui Angelo  Borrellii, capo della Protezione Civile (ora con la febbre), in cui vengono snocciolati in diretta i nuovi dati relativi all’andamento dell’epidemia in Italia. Si enunciano spesso due parametri che, apparentemente, significano la stessa cosa, ma nella realtà dei fatti fotografano due andamenti differenti: parliamo del numero delle persone contagiate e del numero di persone positive. Il rischio di fare confusione è alto e ci impedisce, se manca chiarezza nell’interpretazione, di cogliere appieno l’andamento reale della situazione.

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