Coronavirus, il ministro: “Maturità 2020 con commissari interni e presidente esterno”

L’orientamento del ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina. “Ritorno a scuola se le condizioni lo consentiranno”

 Esami di maturità senza commissari esterni (solo il presidente lo sarebbe). Cominciano a delinearsi sia pur in un quadro di inevitabile incertezza i contorni dell’esame più temuto dagli studenti. Dunque commissioni giudicatrici formate solo dai prof in terni è l’orientamento della ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina reso noto oggi durante l’informativa in Senato. “Il mio orientamento – ha detto la ministra – è di proporre una commissione formata da soli membri interni, con presidenti esterni. Da un lato, ciò vale a tutelare gli apprendimenti effettivamente acquisiti. Dall’altro, un presidente esterno si fa garante della regolarità dell’intero percorso d’esame”.

L’anno resta valido

L’articolo 32 del decreto-legge n. 9 recita: “Qualora le istituzioni scolastiche del sistema nazionale d’istruzione non possono effettuare almeno 200 giorni di lezione, a seguito delle misure di contenimento del Covid-19, l’anno scolastico 2019-2020 conserva comunque validità anche in deroga a quanto stabilito dall’articolo 74 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297”.

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