Coronavirus, stop ai riti pasquali: le Affruntate slittano a metà settembre

Le varie celebrazioni religiose si svolgeranno con le chiese chiuse e senza la partecipazione dei fedeli

Adesso è ufficiale: per la Pasqua a causa del Coronaviurs le varie celebrazioni religiose si svolgeranno con le chiese chiuse e senza la partecipazione dei fedeli. I parroci potranno soltanto trasmettere la messa in modalità streaming. Sono invece sospese, con la possibilità di essere rinviate a metà settembre, tutte le processioni in programma, comprese le Affruntate. Un rito, questo, appuntamento fisso in molte comunità parrocchiali del Vibonese a cui i fedeli sono molto attaccati.

In questi giorni, per come riferisce la “Gazzetta del Sud”, il vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, monsignor Luigi Renzo, sta lavorando in sintonia con gli altri presuli della Calabria sulle direttive da inviare alle varie parrocchie, seguendo le disposizioni che sono state emanate in vista delle festività pasquali dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina del Sacramenti.