Voto di scambio politico-mafioso, arrestato il neo consigliere regionale Domenico Creazzo
Terremoto sul Consiglio regionale che ancora deve insediarsi: tra gli arrestati dell'operazione "Eyphemos", questa mattina, c'è anche il consigliere regionale Domenico Creazzo, sindaco di Sant’Eufemia d’Aspromonte, eletto con Fratelli d’Italia con oltre ottomila voti. Oltre al neo consigliere regionale sono stati arrestati anche il vice sindaco del Comune aspromontano, il presidente del Consiglio comunale, il responsabile dell'Ufficio tecnico e un consigliere di minoranza. Secondo l'ipotesi accusatoria sarebbero al servizio della 'ndrangheta e devono quindi rispondere di associazione mafiosa.
Le accuse. Creazzo è stato posto ai domiciliari con l'accusa di voto di scambio politico-mafioso. “Nel coltivare e realizzare il progetto di candidarsi e vincere le elezioni regionali del gennaio 2020 - si legge in una nota della Questura - si era rivolto alla ‘ndrangheta, in particolare a Domenico Laurendi, dapprima attraverso il fratello Antonino Creazzo, in grado di procacciare voti, in cambio di favori e utilità, grazie alle sue aderenze con figure apicali della cosca Alvaro e poi direttamente, al fine di sbaragliare gli avversari politici“.
Bufera giudiziaria su Sant'Eufemia d'Aspromonte. Con la sua azione pervasiva, la 'ndrangheta è riuscita a collocare propri membri ai vertici del governo, dell'assemblea elettiva e all'interno degli apparati dell'amministrazione comunale di Sant'Eufemia d'Aspromonte. Con il ruolo di capo, promotore ed organizzatore dell'associazione mafiosa è stato arrestato in esecuzione della misura cautelare della custodia in carcere il Vice Sindaco, Cosimo Idà, artefice di diverse affiliazioni che avevano determinato un forte attrito con le altri componenti del locale di 'ndrangheta eufemiese e l'alterazione degli equilibri nei rapporti di forza tra le varie fazioni interne allo stesso. Con la contestazione di partecipazione all'associazione mafiosa sono stati arrestati in esecuzione della misura cautelare della custodia in carcere il presidente del Consiglio Comunale, Angelo Alati, quale mastro di giornata della cosca, il responsabile dell'Ufficio Tecnico ingegnere Domenico Luppino, referente della cosca in relazione agli appalti pubblici del comune e Domenico Forgione, inteso "Dominique", consigliere comunale di minoranza, che aveva il compito di monitorare gli appalti del comune per consentire l'infiltrazione da parte delle imprese riconducibili alla cosca eufemiese.
Carriera politica. Consigliere metropolitano ed ex vice presidente del Parco nazionale d’Aspromonte, in quota Pd, Domenico Creazzo ha scelto alle regionali dello scorso gennaio di sposare la causa di Giorgia Meloni e, con il suo risultato elettorale, ha aiutato la crescita di Fratelli d’Italia, raccogliendo il 16% delle preferenze della sua lista.
Altri politici arrestati. Stando alle prime indiscrezioni raccolte, sarebbe stata richiesta un’autorizzazione a procedere anche per un parlamentare calabrese. Di lui non si conosce ancora il nome, ma dovrebbe essere uno degli eletti nella zona aspromontana.

