Coronavirus, scuole e università aperte: Conte stoppa la Santelli

Si dovrà attendere il coordinamento nazionale che ci sarà domani mattina con tutte le Regioni prima di valutare le linee guida alle quali bisogna attenersi

Scuole e università regolarmente aperte e funzionanti domani in Calabria. La fuga in avanti del governatore della Calabria Jole Santelli che aveva già predisposto un’ordinanza di chiusura delle scuole per il Coronavirus, nelle prime ore del pomeriggio, è stata stoppata dal presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte. Quest’ultimo ha chiesto di sospendere l’ordinanza, in fase di stesura definitiva, predisposta questa mattina dalla giunta regionale calabrese contenente alcune misure per far fronte all’emergenza. Tra le altre cose, era prevista la chiusura di scuole e università e vietate le manifestazioni pubbliche su tutto il territorio regionale.

“C’è necessità che l’ordinanza sia coordinata all’interno di un quadro nazionale per cui ho accettato ben volentieri la richiesta del presidente del Consiglio”, ha detto il Governatore delle Marche, Luca Ceriscioli, stoppato dal premier Giuseppe Conte dopo aver emanato la chiusura delle scuole nella sua regione. Lo stesso discorso vale per la Calabria, dunque, la richiesta avanzata dal Governatore Jole Santelli non sarà firmata verosimilmente dal ministro della Salute Roberto Speranza.

Si dovrà attendere il “coordinamento nazionale che ci sarà domani mattina con tutte le Regioni, al termine del quale verranno definite le linee guida alle quali dovremo attenerci”. “Solo dopo averle apprese – ha concluso il governatore – ogni Regione potrà emanare all’interno di questo quadro: se i nostri provvedimenti saranno compatibili emetteremo l’ordinanza che avevamo previsto, al contrario sarà aggiornata”.