Coronavirus, polemiche sui controlli a Lamezia. Bova: "È tutto vero"
"Purtroppo è vero... Me lo ha confermato una mia collaboratrice di studio rientrata ieri in aereo a Lamezia Terme da Bergamo". Così Arturo Bova - consigliere regionale nella passata consiliatura nonché ex presidente della Commissione contro la ‘ndrangheta in Calabria - commenta la notizia riguardante la totale assenza di controlli all'aeroporto di Lamezia per i voli provenienti da Milano.
"La solita vergogna calabrese" prosegue Bova, che informa anche di aver segnalato la "grave disfunzione" alle Autorità competenti. Precisando: "Nessun facile allarmismo, ma neppure nessuna facile negligenza".
Solo due giorni fa la governatrice Jole Santelli aveva affermato, in una nota, che “al 20 febbraio in Calabria sono stati controllati 10.000 passeggeri di voli in arrivo presso gli scali regionali (7.850 a Lamezia e 2150 a Reggio Calabria) con l’ausilio di 141 volontari".
Nel frattempo sui social c'è chi chiede un intervento immediato della Regione; chi invoca il buonsenso di coloro che arrivano dalle regioni del nord ("per l'incolumità vostra e del prossimo") invitandoli a chiamare il numero verde 1500 e chiedere disposizioni; e chi, come Marica C., conferma l'assenza di controlli "sia a Malpensa che a Lamezia". Ricordiamo che in Calabria non è stato riscontrato attualmente alcun caso di Coronavirus e che per informazioni ed emergenza è possibile chiamare sia il numero verde 1500, sia il 112, sia il 0961/883346 o il 0961/883016 (ospedale Pugliese di Catanzaro, reparto malattie infettive) ricordando che in caso di sintomi è preferibile contattare il proprio medico - i medici di base sono stati informati sul protocollo da seguire - e non recarsi al pronto soccorso.
