Coronavirus, Abramo: “Misure straordinarie per l’economia e valutiamo chiusura scuole”

Il sindaco di Catanzaro parla anche dei controlli in aeroporto e annuncia un vertice in Regione

“Sono in contatto con i vertici delle aziende ospedaliere e anche con la presidente Jole Santelli per monitorare tutta la situazione”. Esordisce così in conferenza stampa il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, che dimostra di avere la situazione sotto controllo. “Attualmente – ha proseguito il primo cittadino – il problema principale rimane la preoccupazione dei cittadini, ma vogliamo tranquillizzare tutti perché stiamo lavorando per prendere tutti i provvedimenti possibili sul caso”.

“Oggi pomeriggio ci sarà un incontro in Regione con la Santelli e il prefetto – ha riferito – al quale ho chiesto di partecipare in rappresentanza dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani, ndr)”. Ricordando anche che “chi rientra dalle regioni del nord deve avvisare le autorità così da valutare misure di quarantena volontaria”.




Controlli all’aeroporto. “Ci sono stati oggettivamente dei ritardi – ammette Abramo – pare che da stamattina ci siano i controlli, ma dovevano avvenire già qualche giorno fa”. Precisando anche: “So che la quasi totalità dei cittadini vorrebbe la chiusura degli aeroporti, ma una decisione del genere dev’essere concordata con la prefettura. A tal proposito domani è in programma una riunione con i prefetti delle province, la protezione civile e la rappresentanza dei Comuni e dell’ospedale di Catanzaro”.

Chiusura delle scuole. Il sindaco ricorda l’esistenza di un decreto ministeriale che prevede la chiusura delle scuole solamente se viene accertato almeno un caso di coronavirus, ma precisa: “In Liguria hanno emanato delle ordinanze che, anche senza un solo caso accertato, hanno disposto la chiusura; ne discuteremo, in concerto con tutte le istituzioni preposte”.

Misure straordinarie per l’economia. “Chiederò alla Regione di cominciare a prevedere una misura per la già debole economia della nostra Regione, che potrebbe andare in crisi”. Quali i provvedimenti su cui puntare? “Chiederemo delle misure straordinarie, nello specifico una deroga alla Comunità Europea per tutti i fondi europei che non sono stati spesi”.

Ospedale di Catanzaro. “Non credo che il nostro reparto del Pugliese possa reggere, per questo chiederò l’utilizzo del corpo C dell’università, che al momento non è utilizzato”.

(A.S.)