Assegno da 100 mila euro per “aggiustare” un processo, ai domiciliari l’avvocato Saraco

E’ quanto deciso dal gip del Tribunale di Salerno che ha quindi scarcerato il legale catanzarese coinvolto nell’inchiesta Genesi

Il gip di Salerno ha concesso i domiciliari a Francesco Saraco, l’avvocato del Foro di Catanzaro arrestato un mese fa nell’ambito dell’inchiesta “Genesi” su un presunto giro di corruzione che ha coinvolto anche il giudice e presidente di Sezione della Corte d’Appello di Catanzaro Marco Petrini.

Secondo l’ipotesi accusatoria, Saraco avrebbe corrisposto del denaro proprio a Petrini allo scopo di ottenere il dissequestro dei beni della sua famiglia coinvolta nel processo scaturito dall’operazione antimafia Itaca Free Boat. In particolare il legale catanzarese avrebbe consegnato al “faccendiere” Emilio “Mario” Santoro un assegno di 100 mila euro per garantire al padre Antonio Saraco l’assoluzione nel processo di secondo grado.

LEGGI ANCHE | Le confessioni di Petrini e quell’assegno per “aggiustare” un processo di ‘ndrangheta



In questo articolo: