Fratelli vibonesi scomparsi: “Trovati un paio di guanti e tracce di sangue”

I gruppi di ricerca formati dai familiari e dagli amici di Davide e Massimiliano Mirabello fanno una misteriosa scoperta

Sono stati ritrovati un paio di guanti e alcune tracce di sangue in un terreno nelle campagne di Dolianova, nel Cagliaritano, non molto distante dalla zona dove, domenica pomeriggio, è stata rivenuta la Volkswagen Polo blu bruciata di Davide e Massimiliano Mirabello, i due fratelli di San Gregorio d’Ippona nel Vibonese ma trapiatanti per motivi di lavoro in Sardegna. A confermare il ritrovamento è la sorella Eleonora: “Sono stati ritrovati un paio di guanti, non sappiamo però ancora a chi appartengano”. Giorgio Lecca, organizzatore dei gruppi di ricerca che, sin dalle prime ore della mattina, hanno battuto le campagne del paese, spiega anche che, durante le perlustrazioni, “sarebbero state trovate alcune tracce di sangue”.

A ritrovare i guanti, stando alle primissime informazioni che trapelano, sarebbero stati proprio alcuni dei volontari che hanno accettato l’invito di Lecca per battere a tappeto la zona. E, proprio durante una delle tante perlustrazioni effettuate (i volontari si sono infatti divisi per gruppi) sono saltati fuori i guanti e, non si sa ancora bene dove, quelle che sembrano essere delle nuove tracce di sangue. “Abbiamo subito contattato i carabinieri di Dolianova”, spiega ancora Lecca, “li avevamo avvisati della nostra volontà di compiere delle ricerche con la promessa di avvisarli se avessimo trovato qualunque indizio utile”. I guanti, ora, saranno analizzati, per capire a chi appartengano.

Ancora nessuna traccia, intanto, di Davide e Massimiliano. I volontari, con l’aiuto dei cani, hanno controllato anche dentro casolari abbandonati e tra la fitta vegetazione della zona di Sa Colonia.