Ascensore per disabile al “Morelli” di Vibo, pronto lo stanziamento delle risorse

Il Miur ha bruciato i tempi e ieri sulla complessa vicenda è intervenuta anche la ministra Lucia Azzolina. L’opera dovrebbe costare intorno ai 50mila euro

Si conclude positivamente la vicenda della ragazza disabile per il liceo classico, per la quale i compagni di scuola ed il dirigente avevano rivendicato un montascale che le consentisse di muoversi più liberamente nella scuola. Da Viale Trastevere, sede del ministero per l’istruzione, il dirigente scolastico Raffaele Suppa, da quanto si apprende, è stato contattato per avviare le procedure necessarie allo stanziamento della cifra che si aggira intorno ai 50mila euro. Il trasferimento di fondi consentirà di avviare le procedure necessarie a realizzare non il montascale come gli studenti avevano richiesto, ma addirittura dotare la scuola di un ascensore.

“Crediamo nell’inclusione e ci crediamo davvero. Non solo a parole. Per questo – ha spiegato il ministro Lucia Azzolina – ho deciso di intervenire sul caso””. Perché “l’edilizia scolastica e l’abbattimento delle barriere architettoniche sono per noi una priorità, perché riguardano la salute, la sicurezza e il benessere delle nostre studentesse e dei nostri studenti”. Di conseguenza, “vogliamo tornare ad essere un punto di riferimento per le scuole, i ragazzi, le famiglie”. Soddisfatta anche il vice ministro Anna Ascani: “Ci siamo impegnati al Ministero, in raccordo con le altre istituzioni, per risolvere la questione: finalmente il Liceo avrà il suo ascensore” e questa scuola “diverrà realmente inclusiva, in linea con i dettami della Costituzione”.