Vibonese a caccia del gol perduto: appena due reti nelle ultime sei partite

La compagine rossoblù ha il peggior attacco del campionato in questo inizio di girone di ritorno. Gli attaccanti non segnano dal 15 dicembre 2019

La Vibonese che segnava gol a grappoli non c’è più. O, perlomeno, vive una fase di letargo. Il punto di forza della squadra di Modica (secondo miglior attacco del campionato fino alla sosta) si sta trasformando in un vero e proprio tallone d’achille. Difficile pervenire a determinazioni univoche rispetto alla fase calante di un attacco divenuto asfittico. La squadra ha avuto un’involuzione, ma sia con la Reggina che con il Picerno ha prodotto gioco creando diverse occasioni da gol.

Peggior attacco in questo inizio di girone di ritorno. La Vibonese ha il peggior attacco nel girone di ritorno. Solo due le reti realizzate, peraltro entrambe in trasferta (anche se la gara con il Rende si è giocata sul manto erboso del “Luigi Razza”) contro Avellino e Rende. A segno due centrocampisti: Petermann ad Avellino e Prezioso (trasferitosi poi in B al Cosenza) nel derby con il Rende. Sono lontanissimi i tempi in cui la Vibonese realizzava goal a ripetizione (5 al Catania, 5 al Rieti, 7 alla Sicula Leonzio).

Attaccanti dalle polveri bagnate. L’ultimo goal realizzato da un attaccante rossoblù è quello messo a segno da Emmausso nella trasferta di Bisceglie del 15 dicembre 2019. Capitan Bubas non segna da oltre tre mesi: l’ultima rete realizzata dall’attaccante argentino risale alla gara interna con il Rieti. Era il 9 novembre 2019. Urge, dunque, un’inversione di rotta per non rimanere impelagati nel guado tra zona play-off e zona play-out.

Nella foto, Nico Bubas esulta dopo un goal realizzato in casa (foto Rosito).